La pelle dei neonati – Prima parte

La pelle è formata da diversi strati sovrapposti, ognuno dei quali riveste un ruolo preciso. L’epidermide è lo strato più superficiale ed è quindi esposta permanentemente all’ambiente esterno. Essa rappresenta una vera barriera contro la penetrazione di sostanze estranee: microbi, fattori inquinanti, ecc.. e ha anche la funzione di schermo nei confronti dei raggi solari.

Al momento della nascita la pelle, molto sottile ed estremamente delicata, è completamente ricoperta da una membrana protettiva (la vernice caseosa) che serve nell’utero come protezione contro la macerazione provocata dal liquido amniotico.

Nei primi mesi di vita, l’epidermide ha uno spessore di circa la metà rispetto a quella dell’adulto e non è dotata dello scudo protettivo formato da acqua e grasso, il film idrolipidico, che si svilupperà completamente prima dei due anni. La pelle del neonato non è quindi in grado di garantire un efficace protezione dagli agenti esterni. Di conseguenza la conoscenza delle sostanze da utilizzare per la toilette del nostro bambino è fondamentale per seguire un buon programma di igiene.

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