La moglie di Bill Gates: è l’ora di riconoscere che fare i genitori è un lavoro

Essere genitori è una delle cose più belle, ma anche un lavoro a tempo pieno. I signori Gates vorrebbero che fosse prevista una retribuzione. Scopriamo cosa pensano

Tutte le mamme e i papà del mondo sanno perfettamente come essere genitori sia un’attività a tempo pieno che richiede molto impegno. Essere genitori necessita di molte ore, non esistono ferie o mutua, e obbliga all’impiego di tutte le energie fisiche e mentali. Come se non bastasse non si è pagati e, secondo gli esperti, non si “crea valore”: infatti secondo il calcolo del Prodotto Interno Lordo il “lavoro domestico e di cura” non è da considerarsi lavoro. Secondo gli ultimi studi non è però esattamente così, infatti il valore del lavoro domestico è stato quantificato in ben 7.000 euro al mese. Questo valore si riferisce solamente all’aspetto pratico di questo tipo di attività a cui si deve aggiungere tutto quell’insieme di energie e fatica nell’educazione, nel sostegno emotivo e nel rapporto empatico con i figli.

Ma se pensavate che questo fosse un problema che interessava solo la gente comune dovete ricredervi. Proprio Melinda e Bill Gates hanno dedicato a questo tema la loro ultima risposta alla lettera aperta degli studenti. Annualmente il plurimilionario risponde a una lettera da parte degli studenti, quest’anno il quesito era “Se aveste un super potere, quale vorreste che fosse?” la risposta non ha lasciato dubbi: ” più energia e più tempo” . In particolare, Melinda Gates ha posto l’attenzione sulla mancanza di tempo delle donne a causa del lavoro domestico e di cura non retribuito. Secondo la donna, così come proposto più volte dal movimento femminista, l’impegno in casa andrebbe riconosciuto e retribuito. La signora Gates ha affermato: “Dobbiamo chiamare lavoro quello che è – lavoro – sia che lo si faccia a casa o fuori nella forza lavoro, e poi dare a uomini e donne la possibilità di scegliere cosa vogliono fare.”

Nella stessa lettera, Melinda Gates sottolinea inoltre come le donne dedicano il doppio del tempo rispetto agli uomini nei lavori domestici (in Italia questo rapporto è addirittura di 3:1) con la conseguenza ovvia di togliere tempo alla carriera o allo studio. Sarebbe quindi importante eliminare tutti i pregiudizi culturali per ripartire equamente queste mansioni. Perché questo avvenga Melinda consiglia a tutte le donne di iniziare a cambiare le regole della gestione domestica, obbligando i vari mariti/compagni/fidanzati a contribuire maggiormente in casa. La donna racconta come Bill Gates, accompagnando la figlia all’asilo, sia stato un grande esempio per gli altri genitori: se un uomo proprietario di una società mondiale può dedicare del tempo ai lavori di casa perché non possono farlo gli altri?

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