L’importanza del contatto fisico – seconda parte

Il contatto fisico per il neonato è fondamentale. Sentirsi amato e coccolato è la base per la formazione dell’autostima futura, che va costruendosi già dal primo giorno di vita.

Passerà molto tempo prima che il nostro piccolo possa comunicare con noi per mezzo di parole, ma il contatto fisico è un linguaggio immediato e diretto che permette a noi di trasmettere un senso di amore e sicurezza al nostro bambino, e a lui di dimostrarci che già ci ama, magari addormentandosi dolcemente fra le nostre braccia o afferrando il dito che gli porgiamo.

Il contatto fisico è la base per cementare il rapporto fra te e tuo figlio. Alcuni studi dimostrano come un bambino tenuto molto in braccio pianga meno e cresca meglio sia dal punto di vista psicologico che da quello fisico.

Ricordiamo infine che mamme e papà hanno modalità diverse per rapportarsi con il proprio figlio a livello fisico. La madre tende a tranquillizzare e calmare il bambino con carezze gentili, lo culla dolcemente e lo sfiora con delicatezza.

Il padre invece ha un approccio più giocoso: fa saltare il piccolo sulle ginocchia, lo lancia in aria per gioco, rotola con lui per terra. Il bambino trae beneficio da entrambi questi tipi di contatto fisico che contribuiscono in egual misura a garantirgli uno sviluppo emotivo sano e armonioso. Consulenza scientifica della Dott.ssa Elisabetta Valtorta, Psicologa clinica e psicoterapeuta della Gestalt

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