Introdurre l’uso della tazza

Posto che ogni bambino è diverso e fa caso a sè e che il consiglio del pediatra rimane il punto di riferimento di ciascuna mamma, gli esperti sostengono che già a nove mesi i bambini hanno le capacità di coordinazione e movimento tali da permettere loro di bere da una tazza e anche se per molti bambini la tettarella rappresenta un rifugio emotivo, continuare a succhiare il biberon può essere dannoso. Diventa quindi importante riuscire ad affrontare questa fase di distacco entro i 18 mesi.

Per riuscire a convincere il proprio bambino possiamo inventare degli espedienti, dicendogli ad esempio che il biberon si è rotto, oppure raccontandogli una storiella in stile fiaba sull’utilizzo della tazza.

Possiamo poi proporgli un bicchiere o una tazza con un coperchio a beccuccio che simula il biberon. Esistono anche modelli dotati di cannuccia, bottiglie con beccuccio antigoccia e modelli provvisti di manici più facili da maneggiare per il vostro bambino.

Per superare poi il problema dell’attaccamento emotivo ed evitare che l’umore e il sonno del bambino ne risentano, la mamma può provare a proporre al bambino un oggetto consolatorio sostitutivo. Può anche responsabilizzarlo promettendogli una ricompensa il giorno dopo se non chiede più il biberon e si abitua al bicchiere o alla tazza.

Proviamo anche a far leva sull’orgoglio e l’amor proprio del bambino: diciamogli che ormai è grande e non è giusto che si comporti come un bambino piccolo. Di solito funziona!

La fantasia di un genitore che conosce bene il proprio figlio di certo riuscirà a trovare il sistema migliore e più efficace per superare questa fase che rappresenta un traguardo alla pari dei primi passi e dell’uso del vasino!

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