Inserimento nido, consigli per affrontarlo al meglio

L'inserimento al nido è una tematica che sta molto a cuore alle mamme. Se non siete sicure di saper gestire al meglio la situazione, ecco per voi i consigli dell'esperta

L’inserimento all’asilo nido il più delle volte è più traumatico per le mamme che per i bimbi. Questa esperienza del tutto nuova viene vissuta con un po’ di paura e tanti dubbi. In genere, prima dell’inserimento all', vengono effettuati dei colloqui conoscitivi tra la mamma e le educatrici. Durante questi colloqui, le educatrici cercano di rasserenare le mamme spiegando loro come avviene l’inserimento e come comportarsi. Nonostante ciò, la maggior parte delle mamme quando arriva il fatidico giorno non sa come comportarsi. Le mamme si possono suddividere in due grandi categorie, le mamme schematiche e le <b>mamme smemorate</b>. </p> <p>Alla prima categoria appartengono tutte quelle mamme che cercano di seguire i consigli dell’educatrice, attinendosi ad una tabella rigida con orari precisi. Alla seconda categoria di mamme invece, appartengono tutte quelle donne che il giorno dell’inserimento al nido non riescono a ricordare nulla di quanto detto dalle educatrici durante il colloquio. Tutte le [iol_link href="https://dilei.it/mamma/mamme-in-rivolta-no-ai-compiti-per-lestate/457076/"]mamme, indipendentemente dalla categoria alla quale appartengono, sono accomunate da un’unica sensazione: la paura. La paura più grande è quella di commettere degli errori e di rendere traumatico l’inserimento al nido per i piccoli.

Secondo Vanessa Tropiano, educatrice presso un asilo nido di Milano, esistono alcuni accorgimenti da seguire che permettono di vivere un’esperienza serena sia per le mamme che per i bimbi. Il primo consiglio dell’educatrice è quello di parlare sempre con i figli, anche se piccoli, cercando di prepararli al meglio per questo evento. Durante il dialogo cercate di mantenere un tono di voce rassicurante. Il giorno dell’inserimento all’asilo nido dovrete cercare di apparire agli occhi dei vostri bambini serene e fiduciose nei confonti della struttura e dell’educatrice. Anche se siete agitate, cercate di nasconderlo, in quanto i bambini sono in grado di assorbire tutte le sensazioni che riguardano i loro genitori.

Inoltre, un errore piuttosto comune è quello di non salutare il bambino quando si va via; anche se il bambino con molta probabilità scoppierà in lacrime, bisogna sempre salutarlo. Al contrario, si rischia di scatenare nel piccolo una sensazione di abbandono e di sfiducia che potrebbe provocare un vero e proprio trauma. Quando andate via ripetete sempre che tornerete con frasi che contribuiscono a rassicurare il bambino. Infine, compatibilmente con i vostri impegni, cercate di non avere fretta specialmente i primi giorni, in quanto è fondamentale rispettare i tempi di ogni bambino.

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