In vacanza i bambini vanno lasciati liberi. Parola di pediatri

In vacanza con i bambini? Per un viaggio perfetto, i pediatri consigliano di mettere da parte le ansie e di lasciare divertire i propri figli

Quando si va in vacanza con i bambini molto spesso i genitori si lasciano assalire dalla paura che possa succedere qualcosa di brutto. Che sia al mare, in montagna, in Italia o all’estero, le mamme e i papà raramente si rilassano, pensando che tutto possa andare per il meglio. Così, quella che dovrebbe essere un’occasione per passare del tempo piacevole con la propria famiglia, non diventa che una fonte continua di stress che può riversarsi negativamente sui figli. In virtù di ciò, i medici pediatri dell’ospedale Bambino Gesù di Roma hanno pensato di dare qualche consiglio ai genitori in partenza.

Quello che la maggior parte dei dottori ha evidenziato è che, molto spesso, quando si va in vacanza con i bambini, questi non vengono lasciati liberi di gestirsi il proprio tempo libero. Come giustamente illustra la psicologa Cristiana De Ranieri, i bambini attendono con fervore l’arrivo della stagione estiva per poter spezzare il ritmo legato alla scuola e alle altre attività extra. In estate, invece, il loro desiderio è quello di potersi muovere come meglio credono, senza dover dare conto a regole ed orari.

Ed è proprio questo che crea ansia nella mente dei genitori: il fatto di lasciare liberi i propri figli genera preoccupazioni che, se portate all’estremo, possono diventare insane. In vacanza i bambini devono avere la libertà di divertirsi, di giocare con gli amici, di riposarsi e anche di annoiarsi. Bisogna, però, fare attenzione a non confondere il concedere la fiducia al proprio figlio con la noncuranza. Quando si lascia tale libertà ad un bambino, è bene farlo con criterio, considerando e prevenendo eventuali rischi. Su questo fronte, la responsabile del reparto di dermatologia May El Hachem consiglia a tutti i genitori di utilizzare cappellini e creme solari ad alta protezione.

Inoltre, è sconsigliato esporre o far giocare i bambini al sole durante le ore più calde, che generalmente vanno dalle 11.30 alle 16.30. Via libera, invece, ai gelati, che, se non consumati in eccesso, possono essere degli ottimi sostituti delle merendine. L’importante è mantenere il resto dell’alimentazione molto variegato, alternando alimenti di origine animale a quelli di origine vegetale. Infine, ricordatevi di mantenere alta l’idratazione dei vostri figli, facendoli bere molto soprattutto se la sudorazione è elevata.

In vacanza i bambini vanno lasciati liberi. Parola di pediatri