I segreti per viaggiare con un bimbo piccolo – Seconda parte

Durante la vacanza
Di fondamentale importanza nella vacanza di un bambino piccolo è il rispetto dei suoi tempi, con particolare riguardo soprattutto a quelli relativi all’alimentazione e al riposo: dovrà quindi andare a letto possibilmente alla solita ora, andrà mantenuto il suo riposino pomeridiano e non va variato di troppo l’orario dei suoi pasti.

La sicurezza
Quando si viaggia in macchina bisogna sempre utilizzare il seggiolino appropriato all’età del bambino e, quando ha superato l’età del seggiolino, farlo sedere sui sedili posteriori, proteggendolo con la cintura di sicurezza.
Se si viaggia d’estate, l’aria condizionata va impostata ad una temperatura di max 7 °C inferiore rispetto a quella esterna ed è bene applicare le tendine parasole ai vetri.
Durante il viaggio bisogna anche prevedere di fare più soste possibili e di fare bere al bambino molti liquidi.
E’ importante poi non lasciarlo mai solo, nè in auto nè in giro: i bambini sono curiosi e tendono sempre ad allontanarsi dai genitori e può succedere che si perdano. Per maggior scrupolo, sarebbe meglio infilare in una tasca dei loro abiti un foglietto che indichi dove rintracciare i genitori.

La salute dei viaggiatori
Una volta scelta la località dove soggiornare, sarebbe poi opportuno informarsi sui servizi offerti dalla stessa: chiedere quali sono e dove si trovano le strutture sanitarie disponibili (ospedali e farmacie) e a chi ci si può rivolgere in caso di bisogno.
Se si va all’estero, informarsi presso i Centri di Medicina dei Viaggi (presenti un tutta Italia presso le ASL) sulle vaccinazioni o le profilassi che è prudente effettuare prima della partenza.
Informarsi sulla presenza di una assistenza pediatrica nel posto dove si va in vacanza o nelle immediate vicinanze.
Oggi a tutela della salute dei viaggiatori vi è poi uno strumento in più: il Passaporto sanitario, un documento in cui segnalare le eventuali profilassi eseguite, le allergie o malattie croniche e le terapie mediche in corso in modo che il medico possa intervenire tempestivamente in caso di soccorso in un paese straniero.

Prima di organizzare una vacanza lunga è importante comunque informare il proprio pediatra: lui sarà in grado di fornire utili suggerimenti o, eventualmente, segnalare specifiche controindicazioni.

Consulenza scientifica del Dott. Andrea Ghelardini, Medico Chirurgo Specialista in Pediatria

Fonte:

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