I numeri dei DSA: aumentano le certificazioni

Numero di certificazioni DSA in crescita dopo l’emanazione delle Norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico

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I numeri dei DSA: aumentano le certificazioni in Italia. Numero di certificazioni DSA in crescita negli ultimi 10 anni dopo l’emanazione delle Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico.

Quanti sono gli studenti italiani con DSA?

Secondo i dati del MIUR per l’anno scolastico 2017/2018, gli studenti con DSA in Italia nelle scuole di ogni ordine e grado sono circa 276 mila, intorno al 4% della popolazione scolastica italiana. 

La maggior concentrazione si registra nelle Scuole Secondarie di 1° grado, dove la percentuale supera il 5%. Questo dato è probabilmente dovuto a un ritardo nella certificazione: la diagnosi, infatti, può essere effettuata a partire dalla classe terza della Scuola Primaria, ma spesso i segnali di rischio non vengono individuati per tempo e i ragazzi vengono sottoposti ai test per accertare la presenza di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento in età più avanzata.

La distribuzione regionale degli studenti con DSA

Sul territorio italiano si nota una maggiore presenza di alunni con DSA nelle regioni di Nord-Ovest, dove la percentuale sul totale dei frequentanti è intorno al 4,5%. Nel Mezzogiorno i numeri sono molto più bassi e la percentuale si ferma all’1,5%. Questa disparità, tuttavia, va con ogni probabilità ricondotta a un problema di sotto-certificazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento al Sud.

A prevalere sugli altri DSA è la dislessia: il 40% degli alunni con DSA, infatti, è dislessico, per un totale di ben 177.212 studenti. Spesso, comunque, i disturbi si presentano in modo simultaneo o connessi con altri tipi di disturbo, come il deficit di attenzione.

L’aumento delle diagnosi DSA

Le diagnosi di DSA sono aumentate notevolmente negli ultimi anni. C’è chi solleva dubbi su questo “boom” di certificazioni, ma la motivazione va cercata nell’introduzione della Legge 170 del 2010, che ha dato impulso allo sviluppo di una maggiore consapevolzza sul tema dei Disturbi Specifici di Apprendimento da parte di scuole e famiglie. 

Fin dai primi anni di istruzione scolastica è importante monitorare tutti i possibili segnali di rischio per poter arrivare il prima possibile all’eventuale diagnosi e intervenire tempestivamente. Uno studente con DSA non riconosciuto può infatti essere etichettato come svogliato dagli insegnanti e talvolta dagli stessi genitori e persino deriso dai compagni. La certificazione, invece, permette di capire che c’è un motivo dietro al loro modo di ragionare diverso dalla norma. 

Ma cos’è la norma? O, per dirla con le parole di Alda Merini, “Chi decide chi è normale? La normalità è un’invenzione di chi è privo di fantasia”.

Non c’è un modo giusto di imparare, ognuno deve trovare il suo senza omologarsi, ma valorizzando i suoi talenti personali. Come recita il motto di redooc.com: “Siamo tutti Bisogni Educativi Speciali”

 

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