Gravidanza: cosa fare e non quando sei incinta

La gravidanza porta con sè molti cambiamenti nella donna: ecco cosa fare e cosa non fare quando si è incinta

Quando una donna scopre di essere incinta si trova di fronte a molti dubbi e paure, ma soprattutto si chiede cosa possa fare e non fare durante la gravidanza. Scopriamo insieme cosa si può fare e non fare dal primo al nono mese.

Gravidanza: cosa fare e non quando sei incinta

  1. Primo mese – In questo periodo la donna spesso non sa ancora di essere incinta, l’unico consiglio è quello di svolgere un’attività fisica moderata, abolire alcol e fumo e variare l’alimentazione.
  2. Secondo mese – Dopo aver scoperto la gravidanza si può continuare a lavorare e mangiare qualsiasi cosa. Si può anche viaggiare senza problemi, mentre l’attività fisica andrebbe limitata. Va prestata molta attenzione all’assunzione di farmaci, che potrebbero creare problemi al bambino.
  3. Terzo mese – In questo mese di gravidanza si può continuare a lavorare e mangiare qualsiasi cosa, tranne in caso di toxoplasmosi negativa. Se le analisi hanno evidenziato la presenza di questo problema si dovrebbe evitare di mangiare insaccati, pesci e carne crudi.
  4. Quarto mese – Il rischio di aborto spontaneo termina e si può fare più attività fisica, ma anche viaggiare. Vanno però evitati sforzi fisici per la schiena e il pavimento pelvico.
  5. Quinto mese – In questo periodo si può fare tutto ciò che si è fatto nei mesi precedenti di gravidanza. La mamma però dovrebbe evitare di stare troppo a lungo in piedi e prendersi qualche pausa in più al lavoro.
  6. Sesto mese – Giunta a questo mese la mamma inizia a preparare la cameretta del bambino, fa spese e pensa al parto. Si può fare ogni cosa nel sesto mese, ma sempre senza affaticarsi troppo.
  7. Settimo mese – Questo è il mese in cui iniziano i corsi preparto e si scoprono le prime nozioni riguardo questo tema. L’importante è non dare retta ai racconti degli altri, visto che ogni esperienza è a sè, ma informarsi nel modo giusto presso il proprio medico.
  8. Ottavo mese – Nell’ottavo mese la futura mamma può ancora lavorare se si sente in forze. È però necessario non rimanere per troppo tempo seduti o in piedi, facendo pause e muovendo soprattutto le gambe. Vanno evitati anche i lavori pesanti e i traslochi, come pure lunghi viaggi in macchina o in treno.
  9. Nono mese – A pochi passi dal parto la donna deve cercare di non fare troppi sforzi, ma può praticare attività fisica leggera, come il nuoto. Non è più tempo di lavorare, ma di pensare solo al bambino che arriverà.
Gravidanza: cosa fare e non quando sei incinta
Gravidanza: cosa fare e non quando sei incinta