Gli indizi di un legame emotivo crescente (bonding): gli sguardi – Prima parte

Il bonding è il processo di formazione del legame tra i genitori e il loro bambino, un legame emotivo crescente che permette di allattare, cullare e giocare con il figlio, ma anche di proteggerlo e curarlo.

Favorire il bonding fin dai primi momenti permette un inizio migliore all’allattamento al seno, riduce il rischio di depressione materna, aumenta la fiducia in sè stesso del bambino e gli permette in futuro una maggiore apertura al contatto con il mondo esterno e con gli altri.

Lo sguardo è uno degli elementi che compongono il bonding ed è il primo mezzo di interazione che i neonati hanno a disposizione. I loro occhi sono in grado di mettere a fuoco una distanza dai 17 ai 30 cm, la stessa distanza che c’è tra il volto materno e quello del neonato tenuto in braccio, inoltre percepiscono i contrasti e si focalizzano su cose rotonde e scure (come il capezzolo materno e gli occhi).

Ecco perchè nei primissimi giorni successivi alla nascita, i neonati orientano la loro attenzione più frequentemente verso chi ricambia il loro sguardo. Rispecchiandosi nello sguardo materno, il bambino impara a rispondere ai diversi tipi di attenzione che la madre gli presta, rilevandone le diverse intensità e la coerenza.

Consulenza scientifica della Dott.ssa Stefania Bianchi, Psicologa e Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico – Metodo Rêve-èveillè di Robert Desoille

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