A mio figlio ormai cresciuto: quello che le mamme non dicono

Quello che le mamme vorrebbero, ma non sempre riescono a dire nel momento i cui i figli si preparano ad andarsene e a diventare indipendenti

Nella vita di ogni genitore presto o tardi arriva il momento in cui il proprio figlio (o figlia) è pronto per “spiccare il volo” e diventare indipendente, o meglio “grande” davvero.

Questa fase porta con sé emozioni diverse e contrastanti, da un lato vi sentirete probabilmente nostalgiche e avrete un po’ di paura, ma dall’altro il vostro cuore si riempirà di orgoglio e di soddisfazione.
Una mamma ha provato a raccogliere in una lettera, poi pubblicata online, tutti i pensieri che attraversano la testa di un genitore, che spesso rimangono nella loro testa.
Ha parlato di come non sia facile accettare che il casino che prima c’era in casa, i passi veloci e la musica a palla, non ci saranno più. Al loro posto però ci sarà un nuovo silenzio a cui vi dovrete abituare e una ritrovata indipendenza da scoprire.

Non avete più davanti quell’esserino neonato a cui cambiavate il pannolino, che stava imparando a camminare, a cui avete insegnato tutto, ma un uomo (o una donna) pronto ad affrontare il mondo. Sembra sempre che i figli crescano troppo in fretta e che siano diventati grandi all’improvviso, mentre per voi rimangono sempre dei bambini.
Dovete stare tranquille, perché in tutto questo tempo, anche se magari non sempre ve ne siete accorte, gli avete insegnato tutto quello che potevate, preparandoli ad affrontare ogni situazione, positiva o negativa, anche da soli.
Li avete protetti dagli ostacoli quando possibile e li avete guardati mentre li affrontavano da soli, ma non dovete pensare che il vostro lavoro sia finito, quindi allontanate la malinconia, perché continuerete ad essere il loro punto di riferimento principale.

Quello che una mamma vorrebbe davvero dire in questa situazione, anche se non sempre ci riesce, è che lei ci sarà sempre quando i figli avranno bisogno di un abbraccio, di un consiglio o semplicemente di qualcuno a cui telefonare per parlare e condividere una bella notizia. Farà, magari qualche passo indietro ma sarà sempre presente per i suoi bambini.
Spesso si tiene per sé è la paura che prova, soprattutto per il mondo là fuori che non è tenero e ci mette spesso alla prova. Questo sentimento è accompagnato dalla fiducia che ha nelle capacità che vi ha visto sviluppare nel corso degli anni e soprattutto dall’orgoglio di vedervi pronti per una nuova avventura. Tutto questo magari non riuscirà a dirlo, ma si intuirà dal suo sguardo, pieno di amore con cui accompagnerà i figli fino alla porta, verso la loro nuova vita.

A mio figlio ormai cresciuto: quello che le mamme non dicono