È tempo di… affrontare un nuovo anno!

Un anno è quasi terminato e un nuovo anno sta per iniziare. «Ma… che cos’è un anno?».

Barbara Franco mamma e ideatrice del progetto Quid+

Per noi adulti, i giorni, i mesi e gli anni, sono concetti intuitivi, che abbiamo interiorizzato e fatto nostri, ma per i bambini non è così automatico! Per loro il mondo è quello che vivono e vedono in questo preciso istante. Come possiamo, quindi, aiutarli ad avere una visione d’insieme il più concreta possibile di questa dimensione?

Grazie a queste 3 semplici attività possiamo iniziare a rendere più concreto il concetto di tempo per il nostro piccolo, sempre divertendoci e trascorrendo insieme tempo di qualità:

  1. MODIFICARE IL NOTRO LINGUAGGIO ed accentuare i concetti “prima”, “dopo”, “adesso”, evidenziando la relazione causale tra gli eventi

    Per fare questo è importante sfruttare la quotidianità! Ecco alcuni esempi: «Prima dobbiamo preparare tavola e dopo potremo mangiare.» oppure «Prima mettiamo gli stivali e poi possiamo uscire e camminare nelle pozzanghere.», «Prima metti a posto i tuoi giochi e dopo puoi guardare i cartoni animati.» Sono tutte azioni semplici e quotidiane, ma soprattutto molto concrete e ben visualizzabili, che si susseguono in una precisa sequenza logica e di cui si può vedere il risultato in poco tempo. Queste osservazioni, che possono sembrare banali, ci permetteranno di guidare il bambino come osservatore degli eventi per aiutarlo a far crescere dentro di lui la consapevolezza temporale.

  2. TORNARE INDIETRO NEL TEMPO per sviluppare la capacità di narrazione dei bambini

    Ripercorrete i mesi trascorsi e ricordate gli avvenimenti che avete vissuto, le attività che avete svolto, quello che avete imparato e le emozioni che avete provato. Quale attività vi ha divertito di più? Quale invece è stata meno coinvolgente? Qual è il ricordo più bello legato a ciascun mese? Quale avvenimento che avevate dimenticato vi è tornato alla mente scorrendo alcune fotografie? Siamo stati in vacanza al mare prima del compleanno della nonna? Il mio compleanno viene prima o dopo il tuo? Lasciate ai vostri bambini il tempo di cercare le fotografie legate all’avvenimento e aiutateli con una linea del tempo o con un calendario a riordinare gli eventi nel giusto ordine. Non importa se sbagliano o si confondono, state imparando insieme ed è importante festeggiare ogni piccola vittoria e risposta corretta.

  3. GIOCARE CON I VESTITI DELLE DIVERSE STAGIONI

    Il ciclo delle stagioni è un fenomeno naturale di grande portata, che coinvolge tutto il mondo intorno a noi ed in particolare porta con sé grandi cambiamenti nella nostra quotidianità. Preparate un cesto con oggetti e capi di abbigliamento che sono caratteristici per ogni stagione: guanti da neve per l’inverno, una felpa per la primavera, secchiello e paletta da spiaggia per l’estate, un cestino per i funghi per l’autunno… più riuscirete a comporre una selezione variegata di indumenti e oggetti, maggiore e più stimolante sarà il gioco. Potrebbe essere interessante riuscire a rappresentare anche gli alimenti, in particolare frutta e verdura, magari aiutandovi con quella finta che il bambino utilizza per giocare. Mostrate il cesto al piccolo ed estraete, sempre con sorpresa e in modo divertente gli oggetti, uno a uno. Osservateli insieme e chiedete al piccolo di dare un nome a ogni cosa. Dopodiché guidatelo nell’abbinare ogni oggetto alla stagione giusta. Ad esempio: «È autunno e si usa l’ombrello»; «È primavera e mangiamo le fragole.»

La linea editoriale QUID+, edita da Gribaudo-Gruppo Feltrinelli, propone un utile strumento scaricabile gratuitamente che ci accompagnerà per l’intero anno: ‘Il mio primo calendario – 2022’ permetterà ai nostri piccoli di costruire una rappresentazione della loro storia personale, che li aiuterà a migliorare la cognizione del tempo e a diventare consapevoli di ciò che accade.

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È tempo di… affrontare un nuovo anno!