Dormire nel lettone coi propri figli fa bene? Pro e contro

Molte sono le domande che i genitori si fanno sull'argomento, ma sempre con sensi di colpa e grande paura di sbagliare

L’immagine di un neonato che dorme nel lettone insieme a mamma e papà fa tenerezza. Ma la pratica di dormire insieme con un bebè rimane ancora un tema molto controverso. E il fatto che il parere di medici, pediatri e psicologi non sia univoca non fa che aumentare la confusione intorno al tema. E molte sono le domande che i genitori si fanno sull’argomento, ma sempre con sensi di colpa e grande paura di sbagliare.

I paladini del cosleeping o cobedding sostengono che dormire insieme al proprio rampollo in fasce sia una pratica foriera di vantaggi. Da un lato favorisce l’allattamento materno e la sincronizzazione del ciclo del sonno della madre con il lattante. Dall’altro aiuta i poppanti ad addormentarsi con più facilità, soprattutto durante i primi mesi di vita e quando si svegliano varie volte nella stessa notte. Ma il cobedding, sempre secondo i suoi sostenitori, aiuta i genitori che sono separati dai più piccoli durante il giorno ad acquisire la vicinanza che sentono di aver perduto. E il principale effetto benefico riguarda l’intensa relazione di appagamento e attaccamento che si forma fra madre e bambino quando sono così vicini. Inoltre i bambini che dormono nel lettone con i genitori diventeranno con maggiore probabilità degli adulti sani ed emotivamente equilibrati.

I detrattori del cobedding rispondono con una serie di critiche. La più forte riguarda i rischi di soffocamento o di strangolazione, lo rivela l’Associazione pediatrica americana: i neonati possono rimanere schiacciati dai movimenti degli adulti o incastrati tra il cuscino e la testata del letto o tra il letto e qualche oggetto rigido come un mobile o una parete. Dormire insieme ai bambini piccoli li mette a rischio di morte improvvisa. Ma ricerche recenti hanno evidenziato un aumento del rischio solo in casi particolari: madri fumatrici, dedite alle droghe, sottoposte a farmaci pesantemente sedativi, obese con disturbi del sonno o quando si dorme insieme su divani, poltrone o letti ad acqua. Rimane il fatto che molti pediatri sono dell’avviso che il luogo più sicuro per il bebè sia la culla.

 

Dormire nel lettone coi propri figli fa bene? Pro e contro