Dormire con il proprio bambino

Il contatto fisico bambino/mamma bambino/papà è molto importante e se madre e figlio dormono insieme, in base ad alcuni studi, il loro rapporto può trarne benefici.

Grazie al co-sleeping:

– l’attaccamento madre-bambino viene favorito;
– i ritmi del sonno della madre e del bambino si regolano armoniosamente;
– la madre acquista una maggiore esperienza nel cogliere e rispondere ai bisogni del suo bambino;
– migliora il ritmo offerta richiesta per l’allattamento e sia la mamma sia il bambino riescono a riposare meglio.

In base ad un recente studio americano, sembra emergere che i bambini abituati a dormire in compagnia siano più socievoli e più aperti alle novità rispetto ai loro coetanei abituati a dormire da soli.

E’ vero però che per un bambino certe caratteristiche strutturali di un letto pensato per il sonno di un adulto possono costituire un pericolo.

Per far dormire un bambino con mamma e papà, è necessario prendere alcune precauzioni:

– i figli non dovrebbero dormire con i loro genitori se questi sono obesi, fumatori e se hanno assunto alcol, droghe o farmaci sedativi;
– tra il materasso ed il bordo del letto non ci devono essere varchi;
– non ci dovrebbero essere cuscini soffici o coperte morbide vicino al viso del bambino;
– non ci dovrebbe essere spazio tra il letto ed il muro per evitare che il bambino rotoli in quella direzione e rimanga intrappolato;
– il bambino non dovrebbe essere messo a dormire a pancia in giù.

Consulenza scientifica di Loredana Miola, Doula professionista

Fonte:

Dormire con il proprio bambino