Didattica a Distanza per gli studenti con DSA

Come gestire la Didattica a Distanza per studenti con DSA: restano validi tutte le strategie e gli strumenti compensativi e dispensativi

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La Didattica a Distanza (DaD), unica soluzione per la gestione in emergenza della chiusura delle scuole , ha avuto in questi mesi molte interpretazioni da parte delle scuole e dei singoli docenti e ha aperto grandi polemiche e discussioni, in particolare sulle difficoltà tecniche e sugli impatti emotivi.  Molti, anche di fronte alla diffusa carenza di connessioni internet e strumentazione adeguata, perché spesso lo smartphone non basta, hanno interpretato la DaD come  un male necessario, da abbandonare appena possibile, al ritorno alla “normalità”. 

Purtroppo la discussione è complicata dalla confusione tra piattaforme e contenuti: ci si ferma spesso a discutere dei problemi di linea e delle funzioni della piattaforma tecnologica, dimenticandosi non solo dell’approccio didattico seguito dai docenti (che spesso non viene adattato ai nuovi strumenti di comunicazione), ma anche dei contenuti utilizzati (troppo spesso pdf e foto delle pagine dei libri). 

Le difficoltà della didattica a distanza sono tante, per tutti: per i docenti, costretti a modificare radicalmente il loro stile di insegnamento e ad accettare l’uso della tecnologia; per i genitori che con bambini piccoli si sono riscoperti educatori quotidiani; per gli studenti, che anche se abituati all’uso della tecnologia, si trovano in difficoltà nel sentirsi ingaggiati con modalità che non hanno nulla a che fare con le loro abitudini (immagini, video, giochi,…) a cui gli smartphone li hanno abituati. 

Per gli studenti con DSA, la situazione è particolarmente delicata, visto che durante la DaD non si può dimenticare di prevedere l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi e di curare l’aspetto emotivo: ricevere un feedback immediato e preciso da parte del docente e uno sguardo incoraggiante sono fondamentali per accrescere la fiducia.

In particolare, la lezione a distanza non può durare più di 30 minuti e inoltre deve garantire un vero coinvolgimento da parte degli studenti. Quindi non si possono assegnare solo compiti e pagine da studiare, serve interazione e gli studenti devono essere messi nella condizione di poter apprendere. La registrazione della lezione può essere un utile supporto per gli studenti che possono avere il tempo per riascoltarla e trarne delle mappe di sintesi. 

Allo stesso modo, le verifiche devono essere significative e avere risultati misurabili, sempre garantendo l’uso di strumenti compensativi come mappe, tabelle, schemi: consentirne l’utilizzo anche quando si deve monitorare l’attività, evitando verifiche con tempo limitato e domande/ risposte lunghe e articolate. In particolare, la valutazione deve essere un’occasione di chiarimento, di apprendimento, non di giudizio, un suggerimento ad approfondimenti personali, per migliorarsi, in un’ottica di responsabilizzazione degli studenti. 

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Redooc.com Piattaforma di didattica digitale Redooc.com è una piattaforma di didattica digitale dalla Primaria alle Superiori, ricca di video lezioni, esercizi interattivi e materiale scaricabile, che ripensa il modo di insegnare e apprendere le competenze di base “leggere, scrivere e far di conto”, perché ognuno possa imparare con i propri modi e tempi: “Siamo tutti Bisogni Educativi Speciali”.

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