Consigli per diventare buoni genitori

L’arrivo di un bambino in famiglia porta una grande felicità, ma anche tutta una serie di dubbi. Come facciamo a diventare buoni genitori? Ovviamente, l’amore per i nostri figli ci guiderà nella direzione giusta, ma qualche consiglio può essere utile.
Rispetto al passato, la famiglia moderna è molto cambiata. Una volta era compito esclusivo della mamma prendersi cura dei figli. Il padre si occupava del sostentamento della famiglia e, spesso, della disciplina, che poteva applicare con efficacia grazie al suo maggiore distacco dalla sfera affettiva rispetto alla madre.

I papà di oggi, in linea di massima, sono molto più affettuosi sia con i figli che con la compagna, si prendono cura del bambino fin dai primi giorni di vita e instaurano da subito un rapporto affettivo molto intenso.
Questo atteggiamento ha senza dubbio effetti positivi sul benessere di tutta la famiglia.
Ma la nuova situazione implica anche dei risvolti più complessi. Per il "padre padrone" era facile farsi ubbidire dai figli. I papà moderni, invece, incorrono negli stessi dubbi che affliggono le mamme, e si chiedono spesso se sia giusto imporre la propria autorità o se sia meglio assecondare sentimenti e desideri del bambino.

Per essere buoni genitori bisogna imparare a miscelare la giusta dose di autorità e permissivismo. Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi ma, in linea di massima, dovremmo seguire le seguenti linee guida:

  • Saper migliorare la qualità dell’ascolto rivolto ai figli, in modo che si sentano maggiormente compresi;
  • Stabilire norme di comportamento;
  • Riconoscere ed evitare i comportamenti che ostacolano la comunicazione con i figli;
  • Modificare insieme ai figli l’ambiente domestico in modo da ridurre i problemi riguardanti la vita in comune;
  • Favorire la discussione e l’interazione con i figli;
  • Risolvere i conflitti in modo che tutte le parti in causa si sentano rispettate;
  • Evitare le conseguenze negative del permissivismo, senza cadere in comportamenti autoritari;
  • Aiutare i figli a diventare persone fiduciose ed autonome, contribuendo allo sviluppo della loro autostima e fiducia in se stessi;
  • Supportare i figli nelle scelte e nelle decisioni importanti che riguardano la loro vita.

    Consulenza della Dott.ssa Paola Catalano, Psicologa dell’età evolutiva iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Lazio

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