Compiti a casa, perché è sbagliato aiutare i figli

Aiutare troppo i propri figli può risultare dannoso, soprattutto quando si parla di compiti a casa

Aiutare i figli a fare i compiti a casa è sbagliato. Lo dimostrano numerose ricerche scientifiche secondo cui non servirebbe affatto a migliorarne il rendimento scolastico. 

Soprattutto in vista di prove importanti, come gli Invalsi o l’esame di terza media, sono molti i genitori che cedono alla tentazione di aiutare i figli a svolgere i compiti a casa. Si tratta di un comportamento normale, assimilabile all‘istinto di protezione che provano tutte le mamme e i papà. Spesso però si rischia non solo di esagerare, ma anche di fare danni, sostituendosi agli studenti e, di fatto, impedendogli di crescere.

Aiutare o no i figli a fare i compiti a casa? Si tratta di un tema piuttosto spinoso che di recente ha interessato anche la comunità scientifica. Uno studio svolto dalla School of Educaltional Sciences and Psychology della University of Esastern Finland, realizzato con la collaborazione dei Dipartimenti di Psicologia ed Educazione della University of J Jyväskylä e alla New York University di Abu Dabhi, ha dimostrato come l’aiuto dei genitori in questi casi abbia delle conseguenze negative, privando i figli della loro autonomia.

La ricerca ha coinvolto 365 bambini con un’età compresa fra la seconda e la quarta elementare. Dopo aver analizzato il comportamento dei piccoli studenti, gli esperti sono riusciti a dimostrare una correlazione fra il comportamento delle madri e la tenacia dimostrata dai piccoli nel raggiungimento dei loro obiettivi. 

Lo studio, che è stato pubblicato su Science Direct, ha svelato che più i genitori appoggiano e aiutano i figli, meno quest’ultimi imparano ad eseguire da soli delle mansioni. La teoria vale soprattutto per i compiti a casa, che rappresentano un impegno quotidiano per il bambino.

Questi dati sono supportati anche da un’altro studio intitolato The Broken Compass: Parental Involvement With Children’s Education (Robinson&Harris), che definisce “dannoso” l’aiuto dei genitori nelle attività scolastiche dei piccoli studenti. L’intromissione di mamma e papà viene giudicata negativa non solo per quanto riguarda i compiti, ma anche la scelta delle attività extrascolastiche e i rapporto con i professori. L’ennesima dimostrazione che essere troppo invadenti e protettivi comporta degli effetti negativi nella psiche e nella crescita dei propri figli.

Compiti a casa, perché è sbagliato aiutare i figli