Cioccolato in gravidanza: fa bene al bimbo (e alla mamma)

Diversi studi hanno recentemente confermato l'utilità di assumere del cioccolato in gravidanza: i benefici riguardano l'umore e la salute delle future mamme e dei nascituri

Che il cioccolato fosse buono non è certo una novità. In passato, però, attorno a questo cibo dal sapore inconfondibile, circolavano idee discordanti in merito ai suoi benefici per l’organismo. La scienza ha fatto passi avanti e studi recenti hanno fornito riscontri decisamente positivi. Il cosiddetto cibo degli dei prodotto dai semi del cacao produce effetti molto positivi per la salute. In particolare parliamo delle donne che si trovano in gravidanza.

I nove mesi in cui il feto cresce provocano nelle future mamme degli sbalzi d’umore a causa delle alterazioni ormonali. E qui interviene il cioccolato con la sua capacità di stabilizzare l’umore. L’assunzione di cioccolato, infatti, permette di controllare possibili malumori e, se non si esagera con le quantità, non ha controindicazioni legate all’aumento di peso. Da preferire è il cioccolato fondente, più leggero e meno lavorato. In una dieta bilanciata, 30 grammi di cioccolato rappresentano un integratore molto importante per le donne e un valido aiuto per contrastare il possibile aumento del colesterolo. Inoltre si abbassano anche i rischi di gestosi.

Tutto ciò è il risultato di una serie di ricerche effettuate dal dottor Michael Bracken della famosa University of Yale a New Haven in Connecticut. I dati di questi studi sono stati pubblicati sulla rivista medica Annals of Epidemiology. Lo staff medico ha lavorato con 2500 donne incinte che hanno risposto a questionari legati alle loro abitudini alimentari e sono state sottoposte ad esami medici. Il risultato è stato che il cioccolato fondente, grazie alla minor presenza di zuccheri rispetto a quello al latte o a quello bianco, si è dimostrato il più funzionale per la salute delle gestanti.

Non si sono riscontrati problemi nemmeno nel periodo di assunzione del cioccolato. Ognuno dei tre trimestri ha dato responsi positivi. Il cioccolato può essere assunto giornalmente in quantità controllate per tutti i nove mesi della gravidanza. I benefici non sono soltanto legati all’umore, ma l’indagine ha evidenziato che le donne incinte che mangiavano con piacere la cioccolata correvano il 50% in meno di rischi di un parto prematuro. Altro aspetto importante riguarda gli effetti sul nascituro. Pare infatti che l’assunzione di cioccolato in gravidanza aumenterebbe la possibilità che il neonato possa essere più allegro e vivace grazie all’effetto anti stress di questo alimento.

Concludiamo con un consiglio: l’importante, come in tutte le cose, è non esagerare. Prima di iniziare una dieta fai da te, consultate sempre il vostro ginecologo che saprà consigliarvi per il meglio.

Immagini: Depositphotos

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