I ceffoni sono il metodo più veloce e sbagliato per educare. I 5 motivi

Sberle o sculacciate sono il metodo più veloce e sbagliato per “punire” un bambino. Ci sono delle alternative che richiedono più pazienza e sacrificio, ma più efficaci

Nessun ceffone corregge un bambino, solo l’affetto può farlo. Se insegniamo ai nostri figli che la violenza serve per ottenere ciò che vogliamo, impareranno che le cose funzionano così.

La frase ricorrente “Eppure io mi sono beccato un bel po’ di ceffoni da piccolo, e non mi pare di essere cresciuto così male”, è fuorviante. Le persone crescono bene “nonostante” qualcosa, e non “grazie” a qualcosa. Di sicuro, nessuno cresce bene “grazie” ai ceffoni.

È fondamentale capire che possiamo educare i nostri figli senza ricorrere alle mani. Certo, questa scelta richiede più sforzi, più pazienza e più tempo da condividere con i propri figli, ma è molto più efficace e nel tempo più fruttuosa.

Per capirlo veramente, bisogna prima rendersi conto dei motivi percui la violenza, intesa come ceffone, scapaccione o sculacciata che sia, non va mai bene.

  1. Se insegniamo ai nostri figli che la violenza serve per ottenere ciò che vogliamo, impareranno che le cose funzionano così. E lo faranno a loro volta. Come ci comportiamo e quello che facciamo ai figli, loro lo replicheranno in società
  2. “A volte non resta altra opzione”. Questa frase lega la violenza alla frustrazione. In quello schiaffo o quella sculacciata c’è la frustrazione di chi non è riuscito a farsi obbedire in altri modi. Quindi il problema è nostro, non loro.
  3. I castighi distolgono il bambino dall’imparare come risolvere i conflitti in modo umano ed efficace. Come ha scritto l’educatore John Holt, “Quando facciamo paura a un bambino noi fermiamo di colpo il suo apprendimento.” Un bambino punito è tutto concentrato interiormente sui propri sentimenti di dolore di rabbia e vendetta, e così viene privato della possibilità di risolvere i problemi in maniera creativa
  4. Le punizioni compromettono il legame tra genitori e figli, perché è contro natura provare amore verso chi ci ferisce. Un autentico spirito di collaborazione come tutti i genitori desiderano può fondarsi solo su un forte legame basato su sentimenti di reciproco amore e considerazione
  5. Le punizioni corporali esprimono il messaggio sleale e pericoloso della “legge del più forte“, che è ammissibile ferire gli altri, purché essi siano più piccoli e meno potenti di quanto sei tu. Il bambino allora conclude che è lecito maltrattare bambini più giovani o più piccoli. Quando diventerà adulto, proverà poca compassione per quelli meno fortunati di lui, e avrà paura di quelli che sono più potenti.

 

I ceffoni sono il metodo più veloce e sbagliato per educare. I 5 motivi
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