Boris: un cane all’asilo

Il golden retriver in classe, per la prima volta in Italia, aiuterà ad educare i bimbi

In un asilo nido di Bologna, è arrivato un nuovo eccezionale maestro, si chiama Boris ed è un bellissimo golden retriever – addestrato alla pet-therapy da diversi anni – accolto con gioia ed entusiasmo dai bimbi.
E’ la prima volta in Italia che un cane entra in una scuola – dopo il via libera negli ospedali di Ravenna – e l’obiettivo è molto elevato: insegnare ai più piccoli  a esprimere e tirar fuori quello che è già nei loro cuori: l’amore universale.
L’asilo Fava si è guadagnato il privilegio, grazie a una proposta sulla pet education, presentata dal comitato di gestione dell’asilo, nell’ambito di un progetto del comune di qualificare sempre più la scuola.

Tra gli oltre 100 progetti presentati, la proposta dell’asilo Fava: avere un cane in classe per completare l’educazione dei bimbi, è piaciuta molto. E così sono arrivate le sovvenzioni per realizzarlo.

La pedagogista dell’asilo nido in un’intervista a ha sottolineato che l’ingresso di Boris a scuola non è propriamente una pet-therapy: “Piuttosto educazione con gli animali… educazione all’affettività e alle emozioni, visto che a questa età i bambini si identificano con gli animali. Il rapporto con Boris serve ai più timidi a crescere in sicurezza e autostima e ai più agitati ad imparare una dimensione di ascolto: come si accarezza un cane, come attendersi le sue reazioni, come prendersene cura”.

Il futuro di amore e tolleranza verso gli altri essere umani è in mano ai bambini, educati fin dall’infanzia a questi sentimenti, con l’aiuto dell’amico più fedele dell’uomo, il cane.

 

 

Boris: un cane all’asilo