Bambini sicuri in piccoli gruppi. Il parere dei pediatri

Le raccomandazioni in merito sono arrivate dal Dottor Rino Agostiniani, vice presidente della Società Italiana di Pediatria

In vista di quella che sarà oggettivamente un’estate diversa dalle altre, tra i pensieri dei genitori che hanno figli piccoli ci sono gli interrogativi relativi alla conciliazione tra la salvaguardia dei momenti svago dei più piccoli e la necessaria prevenzione dei contagi da SARS-CoV-2. A fornire utili chiarimenti in merito ci ha pensato il Dottor Rino Agostiniani, vice presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP).

L’esperto ha sottolineato la sicurezza del gioco in piccoli gruppi, meglio se omogenei. In questo modo, si riesce infatti a minimizzare il rischio di presenza di portatori del virus e, nell’eventualità di comparsa di casi positivi, a individuare i contatti. Secondo Agostiniani, non c’è nessun problema per quanto riguarda le merende sia a casa, sia in spiaggia sotto l’ombrellone, a patto di non trascurare l’igiene delle mani e di concentrarsi sul mantenimento della distanza sociale.

Il Dottore, le cui raccomandazioni sulla quotidianità estiva dei bambini sono state pubblicate sulle pagine del sito di ANSA, ha sottolineato che è meglio far leva sul punto appena ricordato piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sul senso di sicurezza che infonde il ricorso alla mascherina, dispositivo utile soprattutto alla protezione degli altri.

Una tematica sulla quale l’esperto si è soffermato riguarda la gestione delle richieste di gioco in gruppo che i bambini fanno spesso ai genitori. Agostiniani ha raccomandato equilibrio in merito, ribadendo che ci aspetta un’estate durante la quale dovremo adottare diverse precauzioni. Considerando il fatto che la situazione che stiamo vivendo ci accompagnerà anche per i mesi a venire, l’esperto suggerisce ai genitori di parlare con i propri bimbi, mettendo in primo piano messaggi il più possibile chiari ed evitando contenuti incentrati sul terrore.

Ha poi ribadito che quest’estate andare al mare sarà sicuro, in quanto le modalità di trasmissione del Covid-19 e di altre patologie infettive sono meno pericolose rispetto al periodo invernale, che ci vede per la maggior parte del tempo in ambienti chiusi e caratterizzati da un alto livello di umidità.

La situazione dei mesi estivi è differente: come sottolineato sempre da Agostiniani, gli spazi aperti e le peculiarità climatiche del periodo rendono più difficile la trasmissione delle goccioline di saliva. Evidenziando ancora una volta l’importanza dell’igiene delle mani e della distanza tra gli ombrelloni, ha fatto presente che non è il caso di vietare ai bambini piccoli il gioco con i coetanei e che è opportuno dare spazio al buonsenso, trasferendo raccomandazioni come il fatto di non stropicciarsi spesso gli occhi o di cercare di evitare di portare le mani alla bocca.

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