I bambini e il loro corpo

I consigli per per aiutare i nostri figli ad avere un buon rapporto con il proprio corpo.

La prima regola è dare il buon esempio, con rispetto reciproco e senza imbarazzi.

Bambini e genitori: come comportarsi?

Fin dai primi anni di vita, è fondamentale educare i bambini ad avere un buon rapporto con il proprio corpo: il corpo è il nostro tempio e la nostra casa, oltre al mezzo che permette agli altri di conoscerci.
I figli imparano imitando l’esempio di mamma e papà, perciò per educare i bambini ad avere un buon rapporto con il proprio corpo, devono essere innanzitutto i genitori a chiedersi come vivono l’interazione tra mente e corpo. Solo stando bene con sé stessi, infatti, sarà possibile insegnare ai figli ad accettarsi per quello che sono.

Il primo passo per capire che tipo di rapporto si ha con il proprio corpo, è cercare di capire e affrontare quali sono i dubbi e i tabù legati a esso. Ad esempio, la manifestazione della nudità è un elemento che crea moltissimi imbarazzi e, spesso, i genitori si chiedono se sia giusto mostrarsi nudi davanti ai bambini e condividere momenti di intimità come l’uso del bagno. Se queste situazioni creano imbarazzo, sarebbe meglio che la condivisione della nudità avvenisse con la mamma per le bambine, e il papà per i bambini.

Crescendo, a un certo punto saranno i bambini stessi a desiderare i propri spazi di privacy ed intimità. In questa fase, è importantissimo rispettare la volontà del bambino per evitare di creargli imbarazzi e per permettere che possa continuare ad avere un buon rapporto con il proprio corpo.
Disturbi alimentari

Quando il bambino non riesce a creare un buon rapporto con il proprio corpo, le conseguenze possono manifestarsi, in alcuni casi, sotto forma di disturbi alimentari.

I bambini di oggi, infatti, sono molto più precoci rispetto ai loro coetanei di 10-20 anni fa e rischiano di apprendere troppo in fretta anche le abitudini scorrette degli adulti. Bombardati dai messaggi dei mass media secondo i quali l’apparenza è l’unica cosa che conta, i bambini rischiano di apprendere modelli di comportamento inadatti, cercando di apparire come altri hanno deciso, ad esempio magri come le modelle o gli attori della TV.

Infatti, sono sempre di più le bambine, ma anche i maschietti, che fanno del proprio peso un problema già a 10 anni o persino prima. Un’eccessiva attenzione a quello che si mangia, il rifiuto dei cibi più grassi e un impegno esagerato nella pratica di attività fisiche, sono spesso un campanello d’allarme che non va sottovalutato. Se non si interviene per tempo, i bambini potrebbero passare a comportamenti pericolosi come l’induzione al vomito e sviluppare successivamente seri problemi alimentari.

Il compito di proteggere i piccoli in questa fase in cui l’alimentazione è fondamentale per un corretto sviluppo del corpo, è affidato ai genitori, che devono innanzitutto essere un esempio da seguire. Spesso le bambine si convincono di essere troppo grasse non solo perché vedono le modelle alla TV, ma anche perché la mamma non fa altro che parlare di diete e dei suoi chili di troppo, anche davanti ai figli.
E’ nostro compito insegnare ai nostri figli delle sane abitudini alimentari, aiutandoli così a sviluppare un buon rapporto con il proprio corpo.
Una sana attività fisica

L’attività fisica è un elemento indispensabile per lo sviluppo dei piccoli in fase di crescita, che solo attraverso il movimento possono scoprire le proprie potenzialità instaurando un buon rapporto con il proprio corpo.

Un’attività fisica regolare in età infantile ha effetti benefici sia per il corpo che per la mente, poiché irrobustisce il fisico aiutando a prevenire malattie che potrebbero svilupparsi nelle età successive, aiuta a controllare il grasso e il peso corporeo, favorisce un ritmo di sonno-veglia equilibrato e salutare, aiuta a ridurre lo stress e le ansie e, soprattutto, aiuta il piccolo a creare un buon rapporto con sé stesso e con il proprio corpo.

Come scegliere l’attività più adatta a nostro figlio? La cosa più importante in assoluto è che il bambino si diverta e non veda lo sport come un obbligo. Perciò, quando dobbiamo decidere a quale corso iscrivere nostro figlio, ascoltiamo anche l’opinione del piccolo.

Per i bambini più piccoli, sarebbe meglio scegliere un corso che permetta di acquisire varie esperienze di movimento per sviluppare tutte le capacità in modo armonioso.

Valutiamo poi quale sport scegliere in base al carattere di nostro figlio. In linea di massima, gli sport di squadra sono particolarmente indicati per i bambini introversi, che hanno così l’opportunità di socializzare e aprirsi con i compagni. Gli sport individuali, invece, aiutano a sviluppare il senso di responsabilità poiché il risultato finale dipende interamente dall’impegno del bambino. Infine, per i bambini particolarmente irrequieti può essere utile la pratica di uno sport che insegni delle regole comportamentali.
Alla scoperta del corpo: le attività più adatte

Tutte le attività fisiche aiutano il bambino ad approfondire la conoscenza di sé stesso e a migliorare il rapporto con il proprio corpo, ma alcuni sono più indicati di altri per favorire l’armonia tra mente e corpo.

La danza, ad esempio, favorisce la consapevolezza e l’uso del corpo in relazione allo spazio che ci circonda, agli altri e alla musica, migliorando le competenze motorie di base e sviluppando la capacità di comunicare attraverso il linguaggio del corpo.

In alternativa, i laboratori di teatro ideati apposta per i bambini aiutano i piccoli a prendere coscienza di sé e ad esprimersi in modo spontaneo e creativo. Nel teatro, il corpo diventa uno straordinario mezzo di comunicazione, aiutando i piccoli a comprendere le proprie potenzialità.

Anche le arti marziali possono essere molto utili per apprendere a disciplinare il corpo usando la mente. In particolare può essere utile in questo senso l’aikido, che si basa soprattutto sull’apprendimento di arti difensive e insegna la non aggressione e il rispetto degli altri, aiutando i praticanti ad aumentare la fiducia in sé stessi e la sensibilità nei confronti del proprio corpo.

Ma l’attività più famosa per la capacità di coniugare l’armonia di mente e corpo è lo yoga, un valido strumento per lo studio di sé stessi sia a livello fisico che a livello mentale. Se, inoltre, la pratica dello yoga verrà eseguita da bambino e genitore assieme, ai benefici fisici e mentali derivanti da questa disciplina si aggiungerà una bellissima condivisione di emozioni, pensieri e riflessioni.
 

Fonte:

I bambini e il loro corpo