Agnese molla tutto e segue Renzi: “Devo pensare ai miei cari”

"Non mi comporterò mai da First Lady". Lo dichiarava solo un mese fa Agnese Landini quando il marito Matteo Renzi fu eletto Presidente del Consiglio. Ma oggi a sentirla parlare sembra una donna totalmente diversa. Non disdegna, per esempio, qualche viaggio all’estero in qualità di First Lady, come quello di sabato scorso a Parigi per far visita a Hollande. Aveva anche detto che sarebbe riuscita a dedicarsi alla famiglia e alla politica pur continuando a correggere i compiti di italiano e latino dei ragazzi della scuola Santissima Annunziata di Firenze, dove è insegnante (precaria); invece ha chiesto e ottenuto l’aspettativa "per dovere nei confronti di mio marito e per il piacere di stare con i miei figli". La notizia è stata data dal settimanale Oggi, dove Agnese ha anche avuto l’appoggio del padre, Adriano Landini, che ha spiegato"Agnese ha lasciato il lavoro anche per noi nonni, che iniziavamo a esser sovraccarichi di compiti". Ma anche per stare di più con i figli che cominciano a patire la maggiore assenza del papà.  

Aveva anche detto che lei a Roma non ci sarebbe andata. Che sarebbe rimasta a Pontassieve (FI), il paese dove ha casa la famiglia Renzi. Ma ora ha cambiato idea: Agnese, insieme ai tre figli, Manuele, Francesco ed Ester, si trasferisce nella capitale per stare vicina al marito. Prendendo l’aspettativa, chiude in anticipo il suo incarico come insegnante di italiano e latino (rimarrà per legge comunque in graduatoria). Il periodo di supplenza sarebbe finito a giugno ma, data l’impegnativa situazione familiare, tre figli a cui badare e il marito premier, la first lady ha preferito mettere da parte, per il momento, la sua professione. "Ci ho provato a tenere tutto insieme: il lavoro, la famiglia, la politica. E sono dispiaciutissima di dover lasciare i ragazzi proprio poco prima della fine dell’anno scolastico, ma questo è stato un periodo di cambiamenti enormi e io devo pensare ai miei cari". 

La signora Renzi, nata a Firenze l’11 novembre 1977, ha insegnato negli ultimi mesi all’educandato Santissima Annunziata di Firenze. Come riporta La Nazione, la Landini ha preferito congedarsi con un saluto scritto: ha distribuito in sala insegnati una fotocopia di una lettera dello scrittore Alessandro D’Avenia dal titolo "Il primo giorno di scuola che vorrei". Chissà se e quando tornerà lei in cattedra. Intanto la aspetta una nuova vita romana. Certo è che non poteva resistere a lungo lontano dal suo Matteo: «Siamo sposati dal 12 gennaio 1994. È più il tempo che abbiamo passato insieme che quello che abbiamo trascorso divisi». Lui si innamorò di lei che non aveva ancora vent’anni, ma lei lo fece penare. Finché, ospite da Mike Bongiorno a La ruota della fortuna, Renzi disse: «Mike, posso comprare una vocale? Vorrei la A di Agnese». E amore fu. 

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