Abituare il bambino a dormire per tutta la notte

Le tecniche per permettere a tutta la famiglia di riposare

Purtroppo un bambino che ha disturbi del sonno raramente soffre da solo; l’intera famiglia è coinvolta e perde il sonno e presi dallo sconforto si arriva a pensare che le uniche due soluzioni alle notti insonni siano rassegnarsi alla veglia perenne o lasciare piangere il bambino ad oltranza.

Il bambino che passa una giornata calma e regolare la sera si innervosisce ed inizia a piangere. Queste manifestazioni sono legate alla maturazione dei meccanismi che predispongono al sonno e sono la manifestazione della normale fase di iperattività alla fine della giornata.

In alcuni bambini queste fasi sono lievi e di breve durata, in altri sono prolungate e si possono protrarre a lungo, anche fino a tarda notte. E’ in questa fase che il ritmo circadiano del bambino si stabilizza ed è perciò estremamente importante controllare questi stati di agitazione.

E’ estremamente difficile però adottare delle tecniche perchè ogni bambino e ogni genitore hanno un diverso modo di comportarsi al momento dell’addormentamento e dei risvegli notturni; pertanto ogni intervento in teoria andrebbe individualizzato sulla singola coppia genitore-bambino.

Alcuni esperti ritengono che i genitori debbano insegnare ai bambini a confortarsi da soli quando si svegliano di notte. Ma gli studi sul sonno dei bambini hanno mostrato che di fatto questa tecnica è spesso inefficace e i risultati non sono duraturi. Non insegna “a dormire” (il sonno non è un’abitudine, ma uno stato fisiologico), ma solo a non chiamare i genitori quando ci si sveglia.

Una tecnica generale naturale e dolce invece può essere quella dell’estinzione graduale. Questa consiste nel cercare di ottenere il comportamento desiderato tramite piccole conquiste, come abituare il bambino alla progressiva distanza dai genitori al momento di andare a letto o durante i risvegli.

Se il bambino comincia a piangere o a chiamare, aspettate 30 secondi poi entrate nella stanza, tranquillizzatelo ed uscite dalla stanza quando il bambino è ancora sveglio. Ad ogni chiamata successiva allungate progressivamente l’intervallo di tempo passando a 1 minuto, poi 2 minuti e così via, finché il bambino si addormenta da solo. Dopo una settimana le cose dovrebbero migliorare.

Mettete sempre una piccola luce e date la possibilità al bambino di controllare l’ambiente circostante.

Gradualmente insegnerete al vostro bambino ad addormentarsi senza capricci e a riprendere sonno da solo quando si sveglia di notte.

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