Il bagnetto e la pulizia del neonato

Il bagnetto rappresenta per il neonato un momento di relax e tranquillità, mentre per la mamma è l’occasione per rafforzare il rapporto con il bambino. Ecco qualche semplice regola.

– Effettuate il primo bagnetto solo dopo la caduta del cordone ombelicale per non rallentare il processo di essiccamento. Nei primi giorni, lavate il neonato passandogli un batuffolo di cotone imbevuto in acqua tiepida.

– Il bagnetto va fatto tutti i giorni o a giorni alterni preferibilmente in orario serale e, comunque, prima della poppata. Non deve durare più di 5/10 minuti.

– La temperatura della stanza deve essere di 20° circa. Quella dell’acqua non deve superare i 37°.

– Utilizzate una vasca in materiale igienico e non scivoloso (plastica o gomma). Due dita d’acqua sono sufficienti per la pulizia del piccolo.

– Utilizzate solo prodotti ipoallergenici specifici per neonati per evitare irritazioni cutanea.

– Prima di immergere il bambino nell’acqua, preparate tutto ciò che vi occorre per lavarlo e asciugarlo.

Sostenete il bambino in modo che non scivoli nell’acqua facendogli appoggiare la testina al vostro braccio. Per sciacquarlo, usate una brocca di acqua tiepida al posto della doccia il cui getto sarebbe per lui troppo violento.

– Dopo il bagnetto, asciugate bene il bambino senza frizionare e toglietegli di dosso tutta l’umidità usando un po’ di borotalco.

Gesti di igiene quotidiana

I genitali vanno puliti con cura tutti i giorni, sia durante il bagnetto che dopo il cambio dei pannolini, per eliminare i batteri provenienti dalla zona anale. Per detergerli, usate una spugnetta pulita o un batuffolo di cotone imbevuto nell’acqua.

– Per lavare la testa del bambino utilizzate, fino ai 3 mesi, un prodotto oleoso dopodiché passate agli shampoo neutroprotettivi specifici per bimbi molto piccoli che non bruciano e non irritano la cute. Non massaggiate la zona del cuoio capelluto che è molto delicata e, per evitare che lo shampoo gli entri negli occhi, utilizzate una ciambella "fermasapone".

-Dopo il bagnetto, cospargete il corpo del bambino con il borotalco e una crema emolliente. Per i genitali usate una pasta protettiva contro le irritazioni da pannolino. Non utilizzate lozioni e acqua di colonia che contengano alcool.

– Per detergere le orecchie del neonato, al posto dei classici cotton fioc, utilizzate un batuffolo di cotone imbevuto nell’acqua pulendo solo la parte esterna del padiglione auricolare. 

La pulizia del nasino

È fondamentale, sin dai primi giorni di vita del bambino, prendersi cura dell’igiene del suo nasino per aiutarlo a respirare meglio, per tenere lontani virus e batteri (cause principali di tosse, raffreddore e otiti), e per difendere l’organismo dalle impurità e dalle aggressioni provenienti dagli agenti atmosferici inquinanti.

– 0 – 12 mesi:
Pulite il nasino del bambino quotidianamente più volte al giorno per aiutarlo a respirare meglio facilitando, così, l’operazione della poppata.
Fino a 1 anno, infatti, il neonato respira solo con il naso che diventa così la via di accesso preferenziale per virus, batteri, polvere, sostanze inquinanti… Inoltre, non essendo in grado di soffiarselo, è molto più esposti rispetto agli altri bambini al rischio di raffreddore, tosse e otiti. È risaputo, poi, che i problemi alle vie respiratorie possono trasformarsi nei lattanti in vere e proprie complicazioni nel momento della poppata e durante il sonno.
Per pulirlo, utilizzate sempre un prodotto specifico per la prima infanzia che sia ipoallergenico e ricco di sali minerali e oligoelementi.

– 12 – 24 mesi:
Trasformate la pulizia del nasino in un gesto quotidiano sia a titolo preventivo (per aiutare il piccolo a eliminare i virus e i batteri rimasti intrappolati nel muco), sia per ovviare ai pericoli che provengono dall’esterno (inquinamento, smog…), sia come cura nel caso in cui il bimbo sia raffreddato o abbia problemi alle vie respiratorie.
Anche in questo caso, servitevi di un prodotto adatto ai più piccoli: facile da usare, ipoalleregnico e ricco di sostanze benefiche.

Il bagnetto e la pulizia del neonato