Zara Phillips, l’esperienza drammatica di un secondo aborto

La nipote della Regina Elisabetta racconta le esperienze drammatiche vissute tra la nascita delle sue due figlie

Cavallerizza britannica trentasettenne, nipote della regina Elisabetta, Zara Phillips è sposata dal 2011 con l’ex rugbista Mike Tindall. Mamma di Mia Grace (4 anni) e della piccola Lena Elizabeth (nata solo un mese e mezzo fa), nel corso di un’intervista rilasciata al Telegraph ha raccontato la sua tragica esperienza con l’aborto. Coi suoi due aborti, per la precisione.

Dopo la nascita di Mia Grace, avvenuta nel gennaio 2014, Zara – figlia della principessa Anna d’Inghilterra, secondogenita di Queen Elizabeth – aveva già raccontato di un aborto avvenuto poco prima che restasse incinta della sua secondogenita. Oggi spiega il motivo per cui l’attesa della piccola Lena Elizabeth sia stata annunciata a gravidanza già molto (avanzata): tra la nascita delle loro due figlie, gli adesso genitori bis hanno dovuto affrontare l’esperienza di due terribili aborti. «Credo si debba necessariamente attraversare un periodo in cui non ne vuoi parlare, perché è troppo dura da raccontare», ha raccontato. «Come in ogni altra cosa, il tempo è un grande guaritore», ha dichiarato Zara Phillips, raccontando anche di come abbia trovato conforto in molte altre donne che, scrivendole, le hanno raccontato di aver vissuto la medesima esperienza.  «Era come se la natura mi stesse dicendo: “non è il momento giusto questo”» ha proseguito, spiegando anche come siano stati molto protettivi con lei il marito Mike e il fratello maggiore, Peter.

La decisione di parlare pubblicamente dei suoi aborti, Zara Phillips l’ha presa incoraggiata da Ruth Bender-Atik, direttore nazionale della Miscarriage Association, un’associazione che aiuta le famiglie che attraversano il dramma dell’aborto. «Parlare di un evento ancora oggi considerato un tabù può aiutare molte persone, soprattutto se a farlo è un personaggio noto», ha dichiarato Ruth. Mentre il marito Mike aveva parlato a cuore aperto dopo il primo aborto, dicendo: «Una cosa che impari è quante altre persone hanno vissuto quella stessa esperienza. La nostra salvezza per noi è nostra figlia Mia: non importa quanto ci sentiamo tristi, lei ti corre in braccia sorridendo».

Zara Phillips, l’esperienza drammatica di un secondo aborto