Meghan Markle non tornerà mai più in Inghilterra: affronto definitivo alla Regina

Meghan Markle non avrebbe più intenzione di ritornare a Londra. Aperte le procedure di licenziamento per i membri dello staff inglese

Pare proprio che Meghan Markle non abbia più intenzione di rimettere piede in Gran Bretagna. Ancora non è totalmente certa la sua partecipazione all’annuale Commonwealth Service nella Abazia di Westminster il prossimo 9 marzo, nonostante l’appello della Regina Elisabetta.

Mentre Harry dovrebbe essere presente il 7 marzo al Mountbatten Festival of Music alla Royal Albert Hall, in qualità di Capitano Generale dei Royal Marines. Questi di marzo sarebbero gli ultimi impegni di Corte per il Principe e Meghan.

In particolare l’appuntamento a Westminster Abbey  sarebbe l’ultimo sacrificio chiesto dalla Sovrana ai Sussex, che desidererebbe vedere riunita la Famiglia Reale almeno in quella solenne cerimonia. Lo scorso anno la cerimonia fu particolarmente significativa per la Corte. All’epoca le tensioni a Palazzo erano già altissime e quella celebrazione fu l’occasione per dimostrare al mondo che si trattava solo di voci (poi rivelatesi fondate). Kate in rosso salutò Meghan incinta di Archie con un bacio sulla guancia. Un gesto alquanto insolito per il protocollo non scritto imposto da Elisabetta che vieta ogni manifestazione d’affetto.

Dunque, nei progetti della Regina le cose si dovevano ripete anche quest’anno. La presenza di Harry e Meghan a un evento della Corona dimostrerebbe che malgrado tutto i Windsor sono ancora uniti. Ma pare che le cose andranno altrimenti, almeno stando alle indiscrezioni del Daily Mail.

Infatti, secondo quanto riporta il magazine, Harry e Meghan stanno avviando le procedure di licenziamento o di ricollocamento per 15 membri del loro staff londinese, avendo chiuso di fatto le loro attività a Buckingham Palace. Tra le persone che hanno già perso il lavoro ci sono la segretaria privata, Fiona Mcilwham, che era stata da poco assunta, e la responsabile delle comunicazioni, Sara Latham.

Destino analogo toccherà a Marnie Gaffney che ha assistito Harry durante il servizio militare e che ha organizzato per il Principe e Lady Markle i tour in Australia e in Sudafrica. Nella lista c’è anche Clara Loughran, segretaria storica di Harry, che addirittura consegnò a Meghan il bouquet in chiesa nel giorno del suo matrimonio.

Loro sono le prime “vittime” della Megxit che se ha fatto vacillare la Monarchia, sta dimostrando di avere ripercussioni concrete anche sull’entourage della coppia oggi accusata di speculare sulla morte di Lady Diana.

Stando a una fonte vicina a Palazzo, Carlo e la Regina sono a conoscenza sia dei licenziamenti che della chiusura della sede londinese dei Sussex. Le decisioni prese in tal senso da Harry e Meghan sono interpretate come un chiaro segnale che i due non abbiano più intenzione di tornare in Inghilterra né di mantenervi alcuna attività. Segno inequivocabile che dopo gli ultimi impegni previsti per il 7 e il 9 marzo, Harry e Meghan non si faranno più vedere a Londra: l’ultimo affronto alla Regina.

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