Balivo: “Così si combatte la violenza sulle donne”

#metticiilcuore, un'iniziativa di Soccorso Rosa, vede la presentatrice a fare da madrina contro la violenza sulle donne

Bellissima e sempre sicura di sé, Caterina Balivo ha fatto da madrina a un’iniziativa della Onlus Soccorso Rosa, impegnata contro la violenza sulle donne. Soccorso Rosa e Opsobjects Onlus hanno lanciato la campagna #Metticiilcuore, progetto di sensibilizzazione contro la violenza di genere che prevede anche incontri nelle scuole di Milano e coinvolgerà 1.500 studenti. «La migliore prevenzione è l’educazione» spiega Nadia Muscialini, Presidentessa di Soccorso Rosa Onlus. Attraverso un ciondolo geolocalizzato, la vittima in pericolo potrà inviare un segnale di aiuto a 10 persone da lei selezionate. E’ possibile anche scaricare gratuitamente sul proprio cellulare l’app Ops!Life, che funziona nello stesso modo.

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«E’ scandaloso che ancora oggi una donna su tre subisca violenza» ha dichiarato Caterina Balivo durante la conferenza di presentazione dell’iniziativa. E ha continuato: «Anni fa, nel 2005, conducevo trasmissioni in cui la gente si raccontava e ho sempre affrontato queste tematiche. E vi assicuro che la madre di un ragazzo che ha fatto violenza su altre persone piange allo stesso modo della madre che ha perso una figlia perché ha subito violenza. Anche nel primo caso è un fallimento, per questo è necessario educare e sensibilizzare le persone fin da piccole, perché spesso chi fa violenza non è stato educato. Non si deve credere che le persone violente siano solo persone disagiate o di bassa cultura: spesso sono uomini affermati, con una posizione sociale ed economica consolidata, ma per loro ormai è troppo tardi. Bisogna educare da piccoli».

«Le fasce più a rischio di violenza sono quelle fra i 16 e i 24 anni di età» Spiega Nadia Muscialini «E le donne affette da malattie e disabilità. Con la nostra Onlus cerchiamo di sensibilizzare i ragazzi fin dalle scuole medie, con incontri e iniziative in cui spieghiamo alle ragazze che il binomio violenza-amore non è sano (come molto di loro invece pensano) e ai ragazzi che non c’è giustificazione per un atto violento» E aggiunge Paolo Giglio, Presidente di Opsobjects Onlus: «Il progetto vuole dare supporto nelle scuole, nell’età più difficile, quando i ragazzi devono avere risposte valide e concrete altrimenti possono prendere strade sbagliate. Il 25 novembre sarà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne: andremo a sensibilizzare più persone possibili sull’argomento, con iniziative social e virali, grazie anche a un video intitolato Sai far ridere una donna?… Perché la violenza non è la risposta giusta». No, non lo è mai.

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