Uma Thurman: vita e film dell’attrice americana

Famosa per la singolare bellezza e per i ruoli indimenticabili nei film di Tarantino, Uma Thurman è un'attrice amatissima dal pubblico: scopriamo insieme i segreti della sua vita

Nata a Boston il 29 aprile 1970, Uma Thurman è figlia di un accademico, studioso di Buddismo Indo-Tibetano. È proprio a questa passione del padre che la splendida attrice americana deve il suo singolare nome, che in sanscrito significa ″splendore″. La madre, invece, di origini tedesche, era una modella, e Uma segue le sue orme quando, all’età di quindici anni, inizia a lavorare proprio nel mondo del fashion, comparendo sulle copertine di ″Glamour″ e ″Vogue″.

Il debutto al cinema è esplosivo. Nel 1988 compare in ben quattro pellicole: ″Laura″, ″La grande promessa″, ″Le avventure del Barone di Munchausen″ e ″Le relazioni pericolose″; ma è quest’ultimo film, diretto da Stephen Frears e interpretato a fianco di grandi colossi della recitazione come Glenn Close e John Malcovich, a metterla in luce. Fino ai primi anni ′90 Uma prosegue la sua carriera lavorando in diverse pellicole con alterne fortune, e si dovrà attendere il 1994 per assistere a una nuova, grande svolta nella sua carriere.

È quello l’anno in cui Uma Thurman viene scelta da Quentin Tarantino per interpretare il ruolo di Mia Wallace in “Pulp Fiction”. Questo incontro segnerà l’inizio di un felice connubio artistico, all’interno del quale Uma fungerà spesso da musa ispiratrice al genio del regista, per il quale interpreterà l’intenso ruolo della Sposa in “Kill Bill, vol.1” nel 2003 e “Kill Bill, vol. 2” nel 2004. Proprio in quell’anno, subito dopo la separazione dal primo marito, l’attore Ethan Hawke, voci insistenti parlano perfino di un risvolto romantico nella relazione tra la Thurman e Tarantino. Risvolto mai ammesso, ma mai negato dai due.

Dopo il grande successo di “Kill Bill”, la carriera di Uma Thurman continua con regolarità. L’attrice partecipa ad almeno una pellicola l’anno, duettando nuovamente con il vecchio partner John Travolta in “Be Cool”, e affiancando Meryl Streep in “Prime” e Matthew Broderick nella commedia musicale “The Producers”, fino alle ultime interpretazioni nel controverso “Nymphomaniac” di Lars Von Trier nel 2014 e in “Il sapore del successo” nel 2015. Accanto all’impegno sul set, la Thurman è ritornata alla sua prima passione di modella. Negli ultimi anni, infatti, è stata anche la testimonial delle grandi case di moda e di cosmesi Lancôme e Louis Vuitton, mentre nel 2014 è stata la sensuale protagonista del calendario Campari.

Uma Thurman: vita e film dell’attrice americana