Ubriache ma magre: la dieta killer delle ragazze

La pericolosa moda di sostituire il pasto con gli alcolici

Alcol e dieta non vanno d’accordo. L’alcol è calorico, e chi soffre di disturbi alimentari controlla in maniera maniacale le calorie di ogni alimento ingurgitato. Succede allora che chi non vuole rinunciare a bere decide di compensare tagliando gli alimenti: c’è chi fa a meno della barretta al cioccolato all’ora dello spuntino e chi addirittura sostituisce il pasto con gli alcolici. Rinunciare allo snack per la vodka, dicendo no a un piatto di carboidrati per concedersi qualche drink senza sentirsi in colpa. In America questa insana pratica l’hanno ribattezzata drunkorexia. Le vittime sono per di più ragazze tra i 18 e i 23 anni.

Ancora una volta i cattivi modelli hanno la loro responsabilità. Nei primi anni 2000 siamo stati tempestati da attrici, modelle e cantanti costantemente immortalate ubriache. Era l’epoca delle party girls: basti pensare alla compianta Amy Winehouse, Paris Hilton, Tara Reid, Lindsay Lohan, Kate Moss. Bere come una spugna negli anni è diventata quasi una cosa trendy, alla moda, ma anche un lasciapassare per essere accettate dal gruppo. Come succede nei college a stelle e strisce ma anche nelle scuole e nelle università del vecchio continente, dove il must è essere carina, magra e sapersi divertire, ossia bere. Uno studio citato da Fox tv ha rivelato che il 30% delle ragazze in età di college è pronta a ridurre drasticamente ciò che mangia pur di bere liberamente la sera con gli amici senza sensi di colpa. E come segnalano le associazioni che si occupano di disordini alimentari i casi di donne che fanno la fame per di bere sono in crescita.

Anche alcune ragazze anoressiche sono disposte a chiudere un occhio sul contenuto calorico degli alcolici, perché questi sono in grado di calmare l’ansia di dover assumere cibo. C’è chi è capace di digiunare tutto il giorno per bilanciare ciò che si scolerà la sera. Non manca chi beve e poi vomita: niente di più facile quando si è a stomaco vuoto. Ci si punisce non mangiando. Ci si premia stordendosi col l’alcol. E di nuovo ci si punisce vomitando.

Il fenomeno della drunkorexia, o drankorexia, nasce nei cocktail bar di New York ed è cresciuto fino a raggiungere la Gran Bretagna. Come riporta il Daily Mail nel Regno Unito oltre un milione di persone tra i 14 e i 25 anni soffrono di disturbi alimentari. Recenti studi hanno rivelato che esistono dei legami tra disordini alimentari e abuso di alcol, con un terzo dei bulimici che alzano il gomito e si drogano e il 36% delle donne in cura per alcolismo che ammettono di avere altresì disturbi dell’alimentazione.

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