“E da anziana, con tutti quei tatuaggi?”: le 5 risposte perfette

Amanti dei tatuaggi, unitevi! Ecco come rispondere alla più banale delle domande che ognuna di noi si è sentita porre

Chi ama i tatuaggi lo sa, prima o poi deve fare i conti con la classica domanda da un milione di dollari: “E che farai quando sarai vecchia?”.

In genere la prima risposta che viene in mente a questo quesito è un bel “fatti i fatti tuoi”. Che in realtà non è nemmeno sbagliata. Perché le persone con tatuaggi dovrebbero rispondere a domande così stupide? In realtà i nostri interlocutori credono seriamente a quanto chiedono: sono sinceramente preoccupati per il nostro futuro e la nostra pelle raggrinzita. Il fatto è che chi non si è mai sottoposto alle mitiche sessioni con la macchinetta rotativa, non ha la minima idea di quello che voglia dire avere la pelle colorata. Per queste persone è inconcepibile marchiare la pelle in modo indelebile. Mentre a chi lo fa non importa nulla. Come rispondere allora alla classica domanda che tutti gli individui tatuati si sono sentiti porre almeno una volta nella vita? E da vecchia, con la pelle raggrinzita, che fai con tutti questi tatuaggi?

1. “Niente, sarò una vecchia fichissima”. Chiaro, semplice, conciso. Ed è pure vero. Sarete delle nonne (o delle non nonne) che non si faranno prendere in giro dai giovani né scippare dal ladruncolo di turno. Perché solo a guardarvi si capirà che siete delle badass.

2. “Non so se arrivo a domani, figurati a 80 anni”. Cinismo way of life. Un modo netto per chiudere il discorso ed evitare domande future. Anche sulla vostra vita amorosa per esempio.

3. “Nulla, me li tengo”. Sembra banale, ma non lo è. È la pura e semplice verità. “Che ci fai con i tatuaggi?”. “E che vuoi che ci faccia, stanno lì”.

4. “La pelle cade a tutti prima o poi, pure a te. La mia sarà solo un po’ più colorata”. Vero. Tutti invecchiamo, e il corpo cambia a chiunque. Anche a chi non ha mai fatto tatuaggi. Avere la cute colorata non cambia lo stato delle cose.

5. “Me ne faccio un altro!”. Vecchie volpone che non siete altro. Non avete nessuna intenzione di fermarvi. Il vostro cuore è lo stesso a 30 così come a 70 anni. E se vi gira, invece che a fare il pranzo ai nipoti andate al pub con le amiche a farvi una birra.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

“E da anziana, con tutti quei tatuaggi?”: le 5 risposte perfe...