Sylvie Lubamba: vita, carriera, curiosità

Sylvie Lubamba, la showgirl di colore dalle forme generose diventata famosa grazie a Piero Chiambretti, da Miss Italia al carcere

E’ ormai parecchio tempo che non si hanno notizie di Sylvie Lubamba, la showgirl di colore molto formosa e simpatica che nel 2004 furoreggiava nei programmi di Piero Chiambretti: l’ultima volta che è apparsa in televisione è stato quasi un anno fa, quando il Papa nei giorni antecedenti la Pasqua, ha lavato i suoi piedi nel carcere romano di Rebibbia. Ma ripercorriamo le tappe della breve carriera di questa prosperosa ultraquarantenne di colore dall’accento fiorentino.

Sylvie Lubamba nasce a Firenze il 29 febbraio 1972 da genitori congolesi immigrati: nel 1992 viene eletta Miss Toscana ed acquisisce il diritto di partecipare a Miss Italia. La congolese toscana è la prima concorrente di colore del concorso: forse avrebbe anche potuto vincere, ben quattro anni prima di Denny Mendez, la prima Miss Italia di colore, ma viene espulsa dal Patron Mirigliani per delle sue foto osé. La prosperosa fiorentina comunque fa colpo e dopo qualche apparizione in spot pubblicitari e qualche ruolo in film come Ivo il tardivo del 1995 e Figli di Annibale del 1998, arriva la grande opportunità.

Nel settembre del 1998 infatti viene scelta per essere la valletta del programma televisivo Guida al Campionato, condotto da Alberto Brandi e con la partecipazione di Gene Gnocchi. Nel 2004 viene scelta come soubrette del programma Markette condotto da Piero Chiambretti, trasmissione che le dona la popolarità. Nel 2005 partecipa al reality La Talpa, poi la soubrette viene arrestata nel 2006 per uso di carte di credito rubate: viene condannata dal tribunale di Grosseto a cinque mesi, ma questa non è la prima volta che Sylvie Lubamba è protagonista di episodi del genere.

Già nel 2004 infatti viene condannata a due mesi per aver pagato il conto di un albergo con la carta di credito sottratta all’industriale di Pordenone Andrea Zanussi. Nel 2008 finisce di nuovo sotto processo per furto: questa volta patteggia una pena di poco più di sei mesi per aver pagato una vacanza in Costa Smeralda con una carta di credito rubata. Nel 2014 viene arrestata per lo stesso reato e si trova proprio nel carcere romano di Rebibbia quando il Papa, poco prima della Pasqua, effettua la lavanda dei piedi a 12 detenuti.

Sylvie Lubamba: vita, carriera, curiosità