Steven Soderbergh, regista: biografia e curiosità

Chi è Steven Soderbergh? Scopriamo insieme tutto ciò che c'è da sapere su questa celebrità del mondo del cinema e dei suoi impegni all'interno di tale settore molto impegnativo

Steven Soderbergh conosciuto anche come Steven Andrew Soderbergh è un regista molto famoso all’interno del mondo del cinema. La sua attività si espande anche nel settore della produzione cinematografica, nella direzione della fotografia di numerosi film e come montatore e sceneggiatore. Ancora attivo nel settore del cinema, durante la sua carriera riesce a vincere numerosi premi prestigiosi, come la Palma d’oro ottenuta durante il Festival di Cannes per un film intitolato Sesso, Bugie e videotape. Tale film gli fece anche ottenere la sua prima nomination per gli Oscar, che non riuscì a vincere; l’impresa però gli riuscì qualche anno più tardi, dopo aver pubblicato due film intitolato Traffic e Erin Brockovich. Infatti Traffic gli permetterà di conquistare la statuetta molto prestigiosa. Invece per quanto riguarda il mondo della televisione si può dire che esso si sia impegnato dirigendo il film per la tv intitolata Dietro i candelabri e la serie tv denominata The Knick. All’interno della sua carriera, come già detto, ha modo anche di ricoprire spesso e volentieri il ruolo della fotografia o di montatore in alcuni dei film scritti o diretti da lui stesso, utilizzando un pseudonimo, nello specifico per la fotografia utilizza Peter Andrews, invece per quanto riguarda il montaggio usa il nome della madre, ossia Mary Ann Bernard.

Steven Soderbergh nasce nella città di Atlanta, situata nello stato della Georgia, il 14 gennaio dell’anno 1963. La sua famiglia è di origini svedesi, il padre è professore e allo stesso tempo anche preside del College of Education della Louisiana State University. La sua passione per le riprese e per il mondo del cinema si manifesta fin da subito, tant’è che all’età di soli 15 anni ebbe modo di frequentare corsi per studiare tutto ciò che concerne l’animazione e inizia perfino a fare dei brevi cortometraggi in 16 millimetri. Una volta finita la carriera scolastica inizia a lavorare per un breve periodo come montatore all’interno di Hollywood, ma abbandona questo impiego per potersi dedicare maggiormente alla regia e sceneggiatura. Così inizia a scriverne qualcuna e allo stesso tempo ha modo di produrre e girare un documentario su un gruppo rock chiamato Yes; il prodotto finale gli valse la candidatura ai Grammy. Però il suo esordio all’interno del cinema di grandi dimensioni si avrà dopo aver pubblicato il lungometraggio Sesso, bugie e videotape, che gli fece conquistare uno dei premi più prestigiosi, la Palma d’oro. In quel momento Steven Soderbergh risulta essere uno dei più giovani registi ad aver mai conquistato quella tipologia di riconoscimento.

Il successo da lui accumulato dai suoi numerosi lavori però non gli permette di ottenere il consenso incondizionato del pubblico, che verrà ricevuto solamente nell’anno 1998, quando pubblico il film Out of Sight, il cui cast comprendeva personaggi ancora emergenti come George Clooney e Jennifer Lopez. La sua fama e il consenso da parte del pubblico ottengono una sorta di conferma negli anni 2000, quando dirige e scrive il film Traffic; il cast di questo film comprende personaggi davvero molto famosi come Michael Douglas, Catherine Zeta-Jones e Benicio Del Toro. Altro film degno di nota sarà Erin Brockovich – Forte come la verità, dove avrà modo di veder recitare Julia Roberts. Nell’anno successivo, grazie a questi due film di notevole successo riesce a farsi candidare per il doppio Oscar , riuscendo a vincerne solo 1 grazie al film Traffic; per quanto riguarda il secondo film invece sarà proprio Julia Roberts a ritirare la statuetta, come migliore attrice. Sempre nel 2001 ebbe modo di pubblicare altri due lavori diretti da lui intitolati Lontano dal paradiso e Confessioni di una mente pericolosa, producendo il film la cui regia è affidata a George Clooney. Per la produzione di questi film è da citare il fatto che Steven Soderbergh collabora molto intensamente con lo stesso Clooney, con cui dirige una società di produzione denominata Section Eight Productions.

Nel 2004 tornerà a calcare il palcoscenico del festival di Venezia , portanto all’attenzione del pubblico un film prodotto e diretto da lui medesimo con la collaborazione di Wong Kar Wai e Michelangelo Antonioni; il film si intitolata Eros. Durante il 2008 invece ha modo di dirigere 2 film riguardante la vita di Che Guevara e le sue lotte, intitolati Che l’argentino e che guerriglia. Per quest’ultimo riesce ad ottenere il premio per la miglior sceneggiatura, portandosi a casa il premio Goya dell’anno 2009. Nel 2011 dirige il film molto famoso intitolato Contagion. All’interno del cast vi sarà anche Matt Damon. Dopo questo film, all’interno del suo set, dichiarerà pubblicamente di voler lasciare il mondo del cinema per dedicarsi alla passione per la pittura. Tali voci vennero poi smentita solamente durante la mostra dei cinema tenutasi a Venezia, dove dichiarò di voler prendere un anno di pausa dopo aver pubblicato i suoi 3 lavori a cui stava lavorando.

Steven Soderbergh, regista: biografia e curiosità
Steven Soderbergh, regista: biografia e curiosità