Rocco Hunt, il poeta urbano di Salerno

Occhiali neri e collane vistose: ecco il rapper che piace anche alle mamme. Vediamo come è cambiato dagli esordi ad oggi

Rocco Pagliarulo, meglio conosciuto come Rocco Hunt, è un rapper che a soli ventuno anni (è nato a Salerno il 21 Novembre del 1994) ha saputo farsi strada nel mondo dei “grandi del rap “con quel suo sorriso e carisma da ragazzo della porta accanto, e gli immancabili occhiali neri, che gli hanno assicurato il favore non solo delle giovanissime, ma anche dei più grandi.

Inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica, a soli undici anni, partecipando a varie gare di freestyle (gare in cui ci si dà battaglia a suon di rime), fino ad arrivare al 2010, anno in cui pubblica ‘A music’ è speranz‘, e nel 2011 pubblica Spiraglio di periferia, album che riscuote notevole successo, in cui compaiono collaborazioni con Clementino. Nel 2013 firma con la Sony un contratto che lo porterà alla pubblicazione di Poeta urbano.

Tuttavia l’anno che ha sancito il successo di Rocco Hunt è il 2014, quando in seguito alla sua partecipazione alla 64a edizione del Festival di Sanremo, vince nella sezione giovani proposte con Nu juorno buono. Rocco Hunt è riuscito a vincere con una canzone densa di significato, intensa e non volgare. Una canzone fresca e nuova, che ci ha accompagnato fino all’estate del 2014.

Rocco Hunt infatti non usa mai un linguaggio volgare (che spesso invece appartiene al mondo del rap) ma con la sua semplicità ed umiltà, riesce ugualmente a trasmettere messaggi importanti. Il 4 settembre 2015 Rocco Hunt pubblica il bellissimo singolo “vene e vvà”, che anticipa l’uscita del terzo album in cui si rivede la partecipazione di Clementino e di un altro grandissimo big napoletano Enzo Avitabile.

L’album ha visto successivamente l’uscita di un altro singolo, condiviso con Neffa (Se mi chiami) uscito il 20 Novembre 2015 . Il 13 dicembre 2015 è stata annunciata la partecipazione di Rocco Hunt al prossimo Festival di Sanremo, nella sezione campioni, con il brano Wake up.

Non ci resta quindi che attendere con ansia il prossimo successo di Rocco Hunt. Un ragazzo che da solo è riuscito a scalare le classifiche, presentandosi sul palco dell’Ariston nel 2014 accompagnato dalla madre. Faremo tutti il tifo per il giovane rapper, augurandogli sicuramente “Nu juorno buono”.

Immagini: Depositphotos

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