Riciclo creativo: ridurre i rifiuti con fantasia!

Cos'è il riciclo creativo, dove possiamo applicarlo e perché è importante? Vediamolo con questo post

Foto di Angela Inferrera

Angela Inferrera

Fashion blogger e esperta green

Il riciclo creativo è un bellissimo modo per mettere alla prova la nostra fantasia e fare del bene all’ambiente, riducendo il volume dei rifiuti. Sono anche i piccoli gesti che possono cambiare le cose! Ecco qualche idea per voi su come realizzarlo a casa in modo veloce, semplice ed immediato, senza bisogno di grandi utensili.

Riciclo creativo: perché è importante

Spesso sono i piccoli gesti che possono fare la differenza. Se pensate al volume dei rifiuti che viene prodotto ogni giorno, sia nell’ambito domestico che in quello industriale, vi rendete subito conto che anche una piccola goccia può essere d’aiuto per l’ambiente. Il riciclo creativo vi permette di prolungare la vita di un oggetto, in modo che finisca il più tardi possibile in discarica, oppure di trovargli una destinazione d’uso completamente diversa, rendendolo quindi utile.

Su Pinterest in particolare le bacheche dedicate ai tutorial di riciclo creativo sono tantissime e c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Questa pratica infatti può essere adottata per tantissimi ambiti di consumo. Vediamone qualcuno insieme !

Riciclo creativo: la moda

Il riciclo creativo dei brand fashion

La moda è il mio settore e qui mi riesce forse più facile farvi capire quanto il riciclo creativo sia importante. Le montagne di tessuto che vengono gettate in discarica vengono recuperate solo per l’1% in fibra che viene riciclata. Capite quindi che meno fibra tessile finisce in discarica e meglio è per l’ambiente. Finalmente sembrano essersene accorti anche i grandi brand, da Prada a Galliano per Antonio Marras, che hanno realizzato delle vere e proprie mini collezioni in edizione limitata recuperando pezzi vintage e dando loro una nuova anima.

Oltre a loro però ci sono una miriade di piccoli brand sostenibili che recuperano vecchie pezze di scarto, magari gettate perché hanno piccoli difetti, per realizzare capi nuovi, dall’abbigliamento agli accessori.

Recuperiamo gli scampoli con l’upcycling

Venendo però alla pratica domestica, come possiamo fare riciclo creativo? Un metodo valido è quello dell’upcycling, ossia del ridare valore ad un capo trasformandolo. In questo modo, un paio di jeans strappati potrà diventare un paio di shorts, i leggins della vostra bambina che le sono diventati corti e magari sono usurati sulle ginocchia potranno diventare dei pantaloncini estivi per l’asilo: vi basteranno solo un paio di fobici!

Se invece avete manualità con ago e filo, ci sono tantissimi tutorial che vi insegnano a ricoprire buchi o macchie con semplici e colorati disegni di filo, che impreziosiranno il vostro capo e lo renderanno unico.

Facciamo giocare i nostri figli

Se avete bambini poi, potete recuperare gli scampoli di stoffa davvero in mille modi: facendo vestitini per le Barbie (vi bastano un po’ di colla vinilica, qualche nastro, anche recuperato dai regali di Natale, e tanta fantasia!), tagliando i pezzi di stoffa e facendone tessere per realizzare collage da attaccare su un cartoncino (va benissimo quello dei pacchi delle spedizioni), usandoli per ricoprire i barattoli della marmellata e creare degli originali portapenne.

Riciclo creativo

Riciclo creativo: oggetti di carta e cartone

Rotoli di carta igienica e cartoncini vari

Con le mie figlie giochiamo spesso a creare personaggi con i rotoli di carta igienica terminati, ricoprendoli di carta colorata. Il teatrino lo ricavano da un vecchio scatolone, a cui abbiamo fatto le tende con scampoli di stoffa e bacchette per il sushi come bastoni. Anche le scatole dei cereali o cartoncini analoghi si prestano bene a questo scopo: vi bastano forbici e pennarelli e potete inventare qualunque tipo di animale e personaggio! Se non avete fantasia o non sapete da dove cominciare, cercate i tutorial sul web, ce ne sono decine.

Imballaggi

Anche gli imballaggi si prestano a creare tanti oggetti diversi: come dicevo sopra, uno scatolone può diventare un teatro o essere utilizzato come base per disegni che richiedono colori umidi, come tempere, acrilici o acquerelli.

Giornali e riviste

Fogli di giornali e riviste invece sono eccezionali per ricoprire scatole, libri e quaderni e dar loro un effetto uniforme e ordinato. Anche qui, vi bastano colla e forbici!

Riciclo creativo

Riciclo creativo: oggetti di latta e vetro

Vasi e vasetti

I contenitori in vetro degli alimenti possono trasformarsi in tante cose diverse: i vecchi vasetti della marmellata possono diventare dei meravigliosi porta candele da mettere sul balcone, le bottiglie dei vasi per un singolo fiore, secco o fresco. Inoltre, i vasi più grandi possono diventare degli eccellenti contenitori per gli alimenti sfusi nella vostra dispensa: biscotti, legumi, pasta, riso… vedrete come saranno belli i vostri scaffali con tanti vasi trasparenti in cui si vede tutto!

Barattoli di latta

I barattoli di latta ben ripuliti, se ricoperti con dello spago (vi basta della colla vinilica), possono trasformarsi in porta oggetti dal gusto shabby chic o in vasi per piante e fiori.

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Riciclo creativo: oggetti insospettabili!

Per oggetti insospettabili intendo tutte quelle cose che vengono automaticamente gettate senza nemmeno pensarci, come tappi i bottiglia ad esempio, o le matite quando diventano troppo piccole per essere tenute in mano. Se si raccolgono tanti di questi oggetti, si possono utilizzare per realizzare cornici, gioielli, addirittura tappetini antiscivolo con i tappi di sughero. Sul web c’è davvero di tutto!

Quindi, se vi rendete conto che nella vostra casa generate spesso uno stesso tipo di rifiuto, provate a vedere su Internet se ci sono dei tutorial che possono aiutarvi a trasformarlo in qualcosa di utile, o addirittura in un’opera d’arte!

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