Quirinale 2022, alla prima chiama prende voti anche Amadeus

Il conduttore del Festival di Sanremo 2022 è tra i nomi bizzarri votati per il Colle, in buona compagnia con Alberto Angela, Bruno Vespa e Alfonso Signorini.

Amadeus non è il solo nome insolito che ha ottenuto voti nello spoglio delle schede della prima chiama al Quirinale, per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Il conduttore di Sanremo 2022 è decisamente in buona compagnia, con lui anche Alberto Angela, Dino Zoff e Claudio Lotito, ma anche tanti altri conduttori Rai e Mediaset tra i voti dispersi. Una tradizione pop che si ripete ad ogni elezione del nuovo rappresentante del Colle.

Amadeus al Quirinale, quella pubblicità che non ti aspetti

Scegliere il successore di Sergio Mattarella non sarà certo un compito semplice, specie se a interferire in una votazione già difficile in partenza ci si mettono i soliti burloni di turno. E a meno di una settimana dall’inizio del Festival di Sanremo 2022, spunta il nome di Amadeus tra i più gettonati. Un gesto ironico ovviamente, come avviene a ogni elezione del Presidente della Repubblica, ma anche nelle urne comunali, che ha certamente portato ulteriore pubblicità a un Festival che si teme possa avere mille intoppi a causa della pandemia.

Scongiurate, al meno per il momento, notabili assenze nel cast a causa di una positività imprevista, il conduttore, per la terza volta al timone della kermesse canora, non è stato l’unico nome bizzarro fatto dai votanti. Lo spoglio si è concluso ovviamente con un nulla di fatto, con 672 schede bianche, 49 nulle e 88 voti dispersi.

Chissà se questo avvenimento inaspettato porterà fortuna ad Amadeus, che di certo, come dimostrano questi voti, gode di una popolarità rinvigorita proprio grazie alla conduzione del Festival di Sanremo. Intanto in casa Rai si fa già il nome di Antonella Clerici in caso di positività del conduttore, una delle ipotesi più temute nella grande organizzazione della manifestazione.

Gli altri nomi bizzarri candidati al Quirinale

Non è certo la prima volta che accade, e se la scorsa volta nel 2015 era partita una vera e propria campagna social che invocava Giancarlo Magalli come Presidente della Repubblica, ricevendo davvero poi due improbabili voti, in questa occasione la platea dei nomi bizzarri è stata molto vasta. Accanto ai soliti Batman e Spiderman, troviamo il divulgatore Alberto Angela, i conduttori Bruno Vespa e Alfonso Signorini, ma anche sportivi come Dino Zoff, Claudio Lotito e Giovanni Trapattoni, fino a Rocco Siffredi (che si era auto candidato per scherzo sui social) e Umberto Bossi. Uno dei voti che ha più divertito sui social è stato quello di Antonio Razzi, che da politico ormai è diventato una star di Tik Tok.

Insomma, la delicatissima questione del successore di Sergio Mattarella al Colle è stata stemperata da questi voti ironici, e una soluzione sembra lontana. La tradizione, se vogliamo definirla così, dei nomi improbabili ha radici nel passato: Sofia Loren, Francesco Totti, Totò, Raffaella Carrà, Fedez, sono solo alcuni dei volti noti che abbiamo visto spuntare tra le schede negli scorsi decenni, una sorta di voto di protesta di chi non riesce o non vuole trovare il candidato giusto per la presidenza della Repubblica, o una fine strategia politica per arrivare a degli accordi dopo una serie di estenuanti scrutini andati in fumo.