Quei doppi sensi sulle donne che fanno male

Spesso gli uomini credono di farci un complimento, ma i doppi sensi sono sessisti e svilenti

L’ultima a fare notizia è stata la gaffe di Berlusconi durante un comizio ad Aosta. Nel ricevere in dono un dipinto e un tipico cavallino valdostano, il Leader di Forza Italia ha detto: “Posso scegliere? Preferisco lei”, indicando la giovane che gli consegnava i regali. Quello che voleva forse essere nelle intenzioni un complimento, si è rivelato una gaffe terribile. E, per di più, un commento machista.

Capita fin troppo spesso, infatti, che gli uomini credano di poter indirizzare alle donne commenti espliciti o doppi sensi volgari, credendo di lusingarle. Ma non è così, tutt’altro: sono frasi spesso fastidiose e svilenti.

Qualche anno fa, anche Neri Marcorè ci è cascato. Imitando Gasparri a Ballarò ha detto: “Fortuna che c’è aaa nostra Carfagna elettorale che… qualcosa tira sempre su”. L’ex ministro non l’ha presa bene e infatti ha preteso, e ottenuto, le scuse del comico.

Commenti del genere, soprattutto quando fatti in occasioni pubbliche, sono offensivi non solo per la persona a cui si rivolgono, ma per il genere femminile in generale.

Purtroppo non è solo tra personaggi noti che si verificano queste situazioni, anzi: nella vita di tutti i giorni ogni donna è stata, almeno una volta, oggetto di commenti a sfondo sessuale. E la cosa peggiore è quando gli uomini se ne compiacciono, convinti che a noi donne piacciano, e che troviamo seducente il loro doppio senso.

Se può essere facile rispondere a tono al classico “playboy” che incontriamo in discoteca, convinto di conquistarci alludendo alla sfera sessuale, la questione si fa molto più spinosa sul posto di lavoro, dove qualunque reazione può essere mal giudicata e, di conseguenza, danneggiarci.

Lo stereotipo che vede l’uomo cacciatore e la donna preda è purtroppo duro a morire. Questo paradigma, molto spesso, non viene messo in discussione all’interno delle famiglie per colpa di padri nati e cresciuto con il mito del machismo e di madri troppo deboli per contraddirli.

Non è dunque un caso che, date queste premesse, allusioni e riferimenti osé siano all’ordine del giorno. Il più delle volte accettati in silenzio dalle donne che, per compiacenza, si sforzano di annuire all’ennesima battutaccia con un sorriso a mezza bocca.

Quei doppi sensi sulle donne che fanno male