Parti col trucco: i modi per aggirare le regole “anti cosmetici” al check-in

Rinunciare ai nostri prodotti di bellezza per le restrizioni degli aeroporti non è necessario: ecco come possiamo agire

Partire per un viaggio in aereo portandosi dietro i trucchi è diventato una vera e propria impresa con il trascorrere degli anni. Un tempo esisteva il beauty case da trasferta, spesso coordinato con il set di valigie e ora praticamente inutilizzabile a causa delle norme aeroportuali sempre più restrittive. Specie per quanto riguarda il bagaglio a mano.

A chiunque di noi sarà capitato di essere fermata al check-in a causa di una boccetta, un flacone, un liquido che proprio non poteva partire nella nostra valigia. E il più delle volte discutere non porta a nulla: dobbiamo abbandonare in aeroporto il nostro prodotto preferito, spesso rimettendoci svariate decine di euro che nessuno ci restituirà mai.

Il sito dell’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) parla chiaro: i liquidi vanno presentati in contenitori che non devono superare i 100 ml e che devono essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile dalla massima capacità di un litro. Troppo spesso, però, l’applicazione di questa norma è addirittura discrezionale a seconda dell’addetto che ci troveremo davanti.

Come partire per una meta lontana senza rinunciare alla cura di noi stesse, dunque? Scegliere un prodotto al posto di un altro, con l’esigenza di ottimizzare spazi e pesi, può essere una missione complicata. Ma anche le aziende cosmetiche con il passare del tempo hanno preso provvedimenti per aiutarci nell’impresa.

Trovare formati mignon dei prodotti di bellezza è sempre più facile, così come travel kit concepiti appositamente per farci partire con tutto il necessario senza dover fare scelte dolorose. In voga anche i monodose, in particolare per le maschere di bellezza: basti pensare alle cool sheet mask, confezionate in bustine dal peso irrisorio e trasportabili in maniera davvero semplice.

Di quasi tutti i cosmetici che amiamo esiste una versione mini: lacca, trousse per il trucco, struccanti, kit per l’igiene dentale, spazzole, mini-profumi, kit di prodotti per l’abbronzatura, capsule di crema, phon o piastre in formato mini e chi più ne ha più ne metta. C’è sempre la possibilità, poi, della soluzione fai-da-te: travasare quello che ci serve nei flaconcini vuoti, venduti appositamente da diverse catene di profumerie.

In casi più estremi possiamo anche decidere di partire con il necessario per fare il bucato e addirittura con un ferro da stiro tascabile (Nuvola di Imetec). In quest’ultimo caso, però, forse potrebbe essere necessaria una valigia in più oltre al semplice bagaglio a mano

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