Olimpiadi Rio 2016 , speranze azzurre: Noemi Batki

Noemi Batki è la piattaformista italiana alle olimpiadi di Rio 2016. Biografia e speranze della tuffatrice triestina per la lotta al podio a cinque cerchi

Noemi Batki nasce a Budapest il 12 ottobre 1987 ma fin da piccola vive in Italia ottenendo la cittadinanza e risiedendo a Belluno. Viene allenata dalla mamma Ibolya Nagy, esperta tuffatrice che ha preso parte alle olimpiadi di Barcellona 1992. Viene ben presto convocata nella nazionale juniores e poi assoluta italiana, ottenendo discreti risultati. Vince, infatti, agli europei giovanili del 2004 la medaglia d’argento nel sincro con Francesca Dallapè e il bronzo nella gara individuale dalla piattaforma. L’anno successivo, sempre con la stessa compagna di sincro da 3 metri, giunge quinta ai campionati mondiali di Montreal e ottiene buoni piazzamenti anche nelle gare individuali. 

Continua a disputare buone gare internazionali in compagnia di Francesca Dallapè ma nel 2007, insieme a Tania Cagnotto, riesce a vincere la medaglia d’argento nel sincro 10 metri al Fina Grand Prix. Alle Universiadi dello stesso anno vince la sua prima medaglia d’oro individuale internazionale, classificandosi prima nella gara dal trampolino di 1 metro. Entra, inoltre, nel corpo sportivo dell’Esercito. 

Il 2008 comincia nei migliori dei modi per Noemi Batki: vince in Coppa Europa una medaglia d’oro in coppia con Francesca Dallapè dal trampolino 3 metri e una medaglia d’argento con Tania Cagnotto nel sincro dalla piattaforma. Conquista poi la possibilità di disputare l’olimpiade di Pechino 2008 dal sincro 3 metri. Durante gli europei di Eindhoven vince anche la sua prima medaglia di livello in coppia con Tania Cagnotto dai 10 metri, sicuramente il miglior piazzamento fino a quel momento della carriera e che la porta ad essere la quarta italiana ad essere salita su un podio europeo. Alle olimpiadi di Pechino conclude sesta la gara del sincro, miglior risultato di sempre di una coppia italiana ai Giochi Olimpici. 

Nel 2010 arriva finalmente la prima medaglia individuale in campo europeo, con l’argento conquistato nella finale della piattaforma. Il 2011 la consacra definitivamente fra le più grandi tuffatrici con la conquista dell’oro europeo a Torino. Partecipa quindi alle olimpiadi di Londra, giungendo ottava. Sono dunque lecite le speranze di medaglia di Noemi Batki alle olimpiadi che verranno disputate a Rio nell’agosto 2016.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Olimpiadi Rio 2016 , speranze azzurre: Noemi Batki