Olimpiadi Rio 2016 , speranze azzurre: Niccolò Campriani

L'atleta Niccolò Campriani è in partenza per Rio. L'Italia ripone grandi speranze in lui, vincitore di un oro e di un argento nel tiro a Londra 2012

Il tiratore fiorentino Niccolò Campriani, Nicco per gli amici, classe 1987, è un atleta di punta di uno sport poco noto: il Tiro a Segno. Durante gli ultimi giochi olimpici di Londra è riuscito a conquistare un oro nella specialità di carabina libera tre posizioni (terra, piedi e ginocchio) a 50 metri ed un argento con la carabina ad aria compressa a 10 metri.
Chi si avvicina a questo sport scopre quasi subito che è necessaria una grande autodisciplina per poter ripetere sempre lo stesso gesto per un numero infinito di volte, senza mai sbagliare, con l’unico scopo di colpire un puntino bianco posto a cinquanta o dieci metri di distanza.

Campriani apre la sua carriera sportiva vincendo un argento, in carabina ad aria compressa, nel 2003 a Goteborg durante i Campionati Europei Juniores.
Da quel momento la sua carriera sportiva è ricca di trionfi, le medaglie vinte in competizioni internazionali non si contano. Fino alle Olimpiadi di Pechino 2008 dove scopre di avere un avversario difficilissimo da superare: la paura dell’ultimo colpo. E’ questa a vincere e Niccolò arriva solamente dodicesimo. La delusione è tanta e il giovane atleta comprende che deve rivedere e migliorare il suo modo di affrontare le competizioni. Con umiltà si rimette in gioco.

Chi lo conosce bene lo descrive come una persona che quando vuole una cosa non molla fino a che non ottiene il risultato desiderato. Il carattere non gli manca.
Lascia l’Italia, si trasferisce in America, si allena e studia senza mai perdere di vista il suo obiettivo. Si laurea in ingegneria e partecipa alle Olimpiadi di Londra con i risultati che tutti conoscono. Ma non si è montato la testa e continua ad allenarsi con serietà e costanza.
Dopo questo momento magico vuole condividere con gli altri le emozioni che ha vissuto e nel 2013 pubblica un libro: “Ricordati di dimenticare la paura. Cosa fa di un atleta un uomo felice”.

Come è logico pensare non c’è tiratore di carabina degno di questo nome che non voglia seguire i suoi consigli di allenamento.
Non è solo questione di tecnica, è l’uomo che deve impegnare tutto il suo essere. Ma non entrano in gioco solo i muscoli, è il cervello che ha una parte predominante se si vuole raggiungere la perfezione.
Ora siamo in dirittura di arrivo, le Olimpiadi di Rio 2016 stanno per iniziare e gli occhi di tutti sono puntati su di lui, il sorridente Niccolò Campriani, con la speranza che ci regali un’altra emozione olimpica.

Olimpiadi Rio 2016 , speranze azzurre: Niccolò Campriani