Olimpiadi Rio 2016 , speranze azzurre: Luca Dotto

Quali speranze ha Luca Dotto per le Olimpiadi di Rio 2016? Biografia del nuotatore veneto e possibilità di conquistare un gradino del podio olimpico

Luca Dotto nasce a Camposampiero il 18 aprile 1990 e rappresenta una delle maggiori speranze azzurre in vista di Rio 2016. Nuotatore specializzato nelle distanze brevi dello stile libero (50 e 100 metri), si distingue a soli 15 anni fra le fila della nazionale italiana giovanile. Alla prima rassegna dei campionati mondiali juniores disputatasi nel 2008, conquista la medaglia d’oro nei 100 metri stile libero e con la 4×100, mentre si aggiudica l’argento nei 50 metri.

L’anno successivo, il 2009, lo vede debuttare in nazionale maggiore, agli europei di nuoto in vasca corta a Istanbul durante i quali riesce a vincere una medaglia di bronzo in staffetta. Decide quindi, l’anno successivo, di trasferirsi a Roma ed allenarsi insieme a Filippo Magnini. I risultati si vedono per entrambi, e ai successivi europei di nuoto in vasca lunga di Budapest, Luca Dotto diventa il secondo nuotatore italiano a rompere il muro dei 49” nei 100 metri stile libero. Sul finire del 2010, conquista la prima medaglia individuale nel mondo dei grandi, arrivando terzo agli europei di vasca corta e battendo il suo idolo Filippo Magnini.

Ma è il 2011 che lo inserisce di diritto fra le fila dei grandi nuotatori. Dopo essersi qualificato sia per i 50 che 100 metri stile libero per i mondiali, Luca Dotto debutta con la staffetta insieme a Orsi, Magnini e Santucci, giungendo ai piedi del podio. Ma lo stato di forma del nuotatore è eccellente, e dopo essersi qualificato quarto per la finale dei 50 metri stile libero, riesce a conquistare il suo primo argento internazionale, alle spalle di Cesar Cielo ma davanti ad Alain Bernard. Il 2012 però si rivela un anno disastroso per il nuotatore: a causa di un infortunio, è costretto a interrompere la preparazione per le olimpiadi e aLondra 2012 le sue prestazioni saranno parecchio sottotono.

Gli anni successivi vedono una graduale ripresa di Dotto anche se il completo recupero stenta ancora ad arrivare. Alcune note positive cominciano ad intravedersi ai Mondiali di Kazan, durante i quali riesce a conquistare un bronzo con la staffetta. Il 2016, invece, comincia nei migliori dei modi: Luca Dotto è il primo italiano a scendere sotto il muro dei 48” nei 100 metri stile, diventando quindi una delle più grandi speranze per le olimpiadi diRio 2016.

Olimpiadi Rio 2016 , speranze azzurre: Luca Dotto