Olimpiadi Rio 2016 , speranze azzurre: Adriano Malori

Adriano Malori sarà la grande speranza azzurra nel ciclismo alle prossime Olimpiadi di Rio 2016, dove cercherà di conquistare la medaglia nella prova a cronometro

Manca davvero poco alle Olimpiadi di Rio 2016, appuntamento chiave anche per il ciclismo che vedrà i corridori impegnati in due impegnative prove, quella in linea e quella a cronometro. In questo sport gli atleti azzurri hanno sempre ben figurato e anche quest’anno partiamo con delle ottime speranze di medaglia. Per la prova a cronometro, i riflettori sono tutti puntati su Adriano Malori, che cercherà di portare a casa la sua prima medaglia olimpica.

Malori è nato a Parma il 28 gennaio 1988 e fin da giovanissimo ha ottenuto grandi vittorie tra cui spicca la medaglia d’oro ai campionati Under-23 a cronometro di Varese 2008. Questo grande risultato gli apre la strada verso il professionismo in cui approderà nel 2010 con il passaggio alla Lampre-Farnese Vini, squadra che gli ha permesso di fare il grande salto di qualità e con cui è rimasto per quattro stagioni. Nel 2014 ha deciso di passare alla formazione spagnola Movistar, in cui ha completato la sua maturazione, diventando oltre che uno specialista della cronometro, un grande uomo squadra per i suoi capitani Aleandro Valverde e Nairo Quintana.

La carriera di Malori è già ricca di grandissimi successi, sia in Italia, dove ha conquistato tre titoli al campionato italiano a cronometro e due tappe alla Tirreno-Adriatico, sia in ambito internazionale, dove spicca la vittoria alla Vuelta di Spagna. Un palmares che lo pone quindi come il miglior corridore italiano a cronometro in prospettiva delle prossime Olimpiadi di Rio 2016, in cui troverà un percorso impegnativo ma comunque adatto alle sue caratteristiche. Le speranze di una medaglia sono anche avvalorate da quanto fatto nell’ottobre dello scorso anno ai Mondiali di Richmond. In quell’occasione Malori è riuscito a conquistare la medaglia d’argento nella prova a cronometro, a soli nove secondi dal bielorusso Vasil Kiryenka, che ha conquistato in modo del tutto inaspettato la medaglia d’oro.

Un risultato che può essere considerato come una vera impresa perché è riuscito a mettersi alle spalle tutti i grandi favoriti come il tedesco Tony Martin, l’olandese Tom Dumoulin e l’australiano Rohan Dennis. Questa medaglia ha prodotto in Malori la certezza di poter competere con i migliori del mondo e un nuovo entusiasmo che sarà fondamentale per questo grande obbiettivo. Sicuramente tra le speranze azzurre alle prossime Olimpiadi di Rio ci sarà anche Adriano Malori che dovrà lottare contro il tempo per portare a casa una storica medaglia.

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