Mogol, autore musicale: biografia e curiosità

Mogol, nome d'arte di Giulio Rapetti, è uno dei più importanti scrittori del ventesimo secolo. Scopriamo di più sulla storia e la carriera di questo grande artista

Mogol, nato con il nome di Giulio Rapetti è, senza dubbio, fra gli uomini più famosi del Novecento. La sua straordinaria cultura e la sua fantasia infatti l’hanno reso un grande scrittore, paroliere e produttore e gli hanno permesso di lavorare con i migliori artisti del panorama musicale italiano. Mogol è lo pseudonimo con il quale lo conoscono tutti i fan e appassionati delle sue canzoni; egli è originario di Milano, città che gli ha dato i natali il 17 agosto del 1936, pochi anni prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Sin da giovane decise di seguire le orme di suo padre, che era un dirigente della casa discografica Ricordi.

Ha iniziato a lavorare come paroliere a soli diciannove anni. Il suo primo testo ufficiale è stato quello della canzone Briciole di baci cantata dall’indimeticabile voce di Mina. L’anno dopo ha vinto l’undicesima edizione del Festival di Sanremo con il brano Al di là, scritto assieme a Carlo Donida e interpretato dal duo Luciano Tajoli e Betty Curtis. Sempre in quegli anni ha scritto il testo della famosissima canzone Il cielo in una stanza, anche questa cantata da Mina.

Sul finire degli anni Sessanta ebbe inizio la straordinaria collaborazione con Lucio Battisti che, nel corso della sua carriera, sempre si affidò a Mogol per i suoi testi. Nel 1969 il cantante esordì con il brano Un’avventura, che venne presentato anche al Festival di Sanremo. Gli anni Settanta sono stati un periodo piuttosto proficuo per il duo Battisti-Mogol, che ha sfornato canzoni che hanno fatto la storia della musica leggera italiana: Il mio canto libero, Una donna per amico, Ancora tu, Sì viaggiare e tante altre. La loro unione cessò nel 1980 a causa di un mancato accordo sulla suddivisione degli introiti. Tutti i loro brani sono raccolti nell’album Le avventure di Lucio Battisti e Mogol.

Dopo questa parentesi Mogol ha scritto per cantanti del calibro di Riccardo Cocciante, Gianni Bella, Mango e Adriano Celentano. Proprio con quest’ultimo ha lavorato per creare il brano L’arcobaleno, dedicato al defunto Lucio Battisti, amico di entrambi. Mogol è molto attivo anche per quanto concerne la solidarietà e il sociale. La nascita della Nazionale cantanti, che si occupa di raccogliere fondi a scopo benefico, è nata grazie ad una sua iniziativa. Mogol ha quattro figli: Mario, Alfredo, Carolina e Francesco.

Mogol, autore musicale: biografia e curiosità