Metodo Montessori: tutti i contro e le critiche

Il metodo Montessori è stato sviluppato dalla dottoressa Maria Montessori dal 1907 con l’apertura della prima Casa dei Bambini a Roma: ecco le critiche

Il metodo educativo scolastico denominato “Montessori” prende il nome dalla sua ideatrice: Maria Montessori, educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata originaria di Chiaravalle. Nel 1907 aprì la sua prima classe basata sul Metodo Montessori, chiamata “La casa dei bambini”, in un edificio popolare di Roma e tale fu il successo che il suo Metodo iniziò a diffondersi anche negli Stati Uniti. Il suo successo internazionale infatti è la testimonianza di come il metodo sia basato sulla costituzione propria del bambino e non su un retaggio culturale o su una visione aprioristica dell’infanzia già precostituita.

Il modello Montessori si basa su due elementi fondamentali: il primo consiste nel fatto che bambini e adulti devono costruire il loro carattere attraverso una costante interazioni con i loro ambienti. Inoltre i bambini, di età inferiore a 6 anni, devono avere la possibilità di scegliere in massima libertà, agendo all’interno di un ambiente preparato su misura per loro. Proprio per questo motivo l’ambiente in cui un bambino cresce e trascorre il suo tempo deve essere adatto alle sue esigenze. Tra le caratteristiche principali che deve rispettare spiccano la bellezza e l’armonia, l’ordine e la pulizia, la costruzione e realizzazione in base ai bisogni reali del bambino, facilitando la sua mobilità e le sue attività. Oltre ad aver riscosso tantissimo successo, il Metodo Montessori ha sollevato anche alcune critiche, ecco quelle più conosciute e portate avanti:

  • la prima critica riguarda una distinzione, a detta di molti troppo rigida e schematica, della contrapposizione tra bambino e adulto;
  • secondo una corrente di pensiero inoltre il Metodo Montessori favorirebbe l’individualismo e poco la socializzazione. Alcuni genitori infatti hanno accusato le scuole montessoriane di correre il rischio di alienare i bambini, reprimere le loro emozioni ed indottrinarli ad un eccessivo ordine;
  • infine un altro aspetto che non viene visto di buon occhio riguarda l’anticipazione troppo precoce alla lettura e alla scrittura. I bambini più che venire educati verrebbero addestrati a seguire alcuni dettami specifici.

Secondo queste critiche il Metodo Montessori finirebbe per diventare proprio ciò che nelle intenzioni originarie, Maria Montessori si era sempre predisposta di combattere.

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Metodo Montessori: tutti i contro e le critiche