Meghan Markle, perché potrebbe partorire prima e avere un travaglio breve

Meghan Markle potrebbe avere un travaglio breve, ma particolarmente doloroso. Lo svela un dettaglio delle sue mani

Il travaglio di Meghan Markle potrebbe essere molto breve, regalando alla duchessa di Sussex un parto piuttosto veloce.

Lo svelano gli esperti secondo cui lo yoga e la genetica avrebbero regalato a Meghan una grande elasticità sia per quanto riguarda i muscoli che le articolazioni. La rivelazione sarebbe arrivata grazie ad un dettaglio che in tanti hanno colto guardando le foto dell’attrice statunitense, il pollice della sua mano è sempre leggermente retroflesso. Ciò significa che Meghan potrebbe soffrire di un disturbo di ipermobilità.

Di cosa si tratta? Semplicemente questa condizione fa sì che le articolazioni riescano a muoversi anche oltre il livello massimo superando una sorta di “limite” che invece esiste per tutte le altre persone. Questo consentirebbe a Meghan di avere i legamenti e le articolazioni del bacino molto più flessibili, perfetti per regalarle un parto più veloce. Ma attenzione: secondo gli esperti potrebbe anche aumentare il dolore del travaglio

“Le fotografie delle mani della duchessa di Sussex – ha spiegato Liz Halliday, ostetrica presso una prestigiosa clinica per la maternità – suggeriscono che possiede un alto livello di ipermobilità nei pollici. Se Meghan ha questo disturbo e la sua cervice e la sua pelvi sono state colpite, potrebbe potenzialmente avere una probabilità aumentata di partorire velocemente, ma con più dolore”.

La studiosa ha infatti svelato alla rivista Femail: “Le donne che soffrono di HSD hanno una miriade di problemi collegati come disturbi della mobilità, dolore cronico, mal di testa, distorsioni articolari, sublussazioni o lussazioni. L’HSD può anche comportare durante il parto un aumento del dolore pelvico, emorragia post-partum e prolasso uterino”.

Il parto di Meghan sarà veloce, ma molto doloroso? Per ora la duchessa di Sussex non si è mai pronunciata al riguardo. Di certo si sta preparando al meglio al grande evento. La moglie di Harry, che avrà il suo primo figlio a 37 anni, può contare su un corpo flessibile ed elastico grazie allo yoga, disciplina che pratica da anni.

Inoltre, svelano gli insider a Corte, avrebbe già iniziato a praticare l’hypnobirthing, una forma di rilassamento che consente di provare durante il parto meno dolore. A scegliere questa tecnica per la nascita dei tre figli era stata, qualche tempo fa, anche Kate Middleton, provata dall’iperemesi gravidica.

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