Meghan Markle, il Palazzo la smentisce sul certificato di Archie

Buckingham Palace smonta le accuse di Meghan Markle: nessun cambiamento di nome è stato preteso sul certificato di nascita di Archie

Buckingham Palace smentisce le parole di Meghan Markle e smonta le sue accuse. La moglie di Harry aveva lanciato i suoi strali contro il Palazzo, sostenendo che aveva preteso che il suo nome fosse cancellato dal certificato di nascita del figlio Archie. Ma la Corte nega ogni responsabilità, affermando di non aver preteso alcuna modifica sul documento.

Buckingham Palace ha dunque negato ogni accusa che il portavoce di Meghan e Harry circa il cambiamento di nome apportato sul certificato di nascita del figlio della coppia, avvenuto un mese dopo dalla sua registrazione, nel giugno 2019. Originariamente sul documento era riportato il nome di Lady Markle, “Rachel Meghan”, ma poche settimane dopo era stato omesso per lasciare solo il titolo “Sua Altezza Reale la Duchessa del Sussex”.

Un cambiamento che già all’epoca aveva suscitato qualche perplessità, subito risolta nel ritenere che la decisione di omettere il nome proprio per lasciare solo il titolo nobiliare fosse un omaggio a Lady Diana che amava farsi chiamare, Sua Altezza la Principessa del Galles. Recentemente però sono circolate indiscrezioni sulla vicenda che hanno provocato indignazione in Meghan. La Markle tramite il suo portavoce ha fatto sapere che trova “offensivo” pensare che sia stata lei a voler cancellare il proprio nome dal documento di nascita di Archie. E ha accusato Buckingham Palace di essere il responsabile di questa omissione.

Di fronte a queste affermazioni il Palazzo non ha reagito ufficialmente, ma una fonte reale ha fatto sapere che la Regina Elisabetta e la Corte sono del tutto estranei alla vicenda, rivelando che a cambiare il certificato di nascita di Archie sono stati gli assistenti di Harry e Meghan a Kensington Palace.

“Il certificato è stato modificato dall’ex ufficio del Duca e della Duchessa del Sussex. È stato modificato per garantire la coerenza del nome e del titolo della duchessa con altri documenti privati”, ha confermato un insider al MailOnline.

Mentre un’altra fonte del Telegraph ha suggerito che il documento presentato dallo staff americano dei Sussex è stato stilato in maniera frettolosa, presenta delle lacune e più che affermazioni contiene domande. Ha poi fatto notare che “Questi sono documenti civili e non esiste alcun protocollo reale“. Come dire che si è fatto tanto rumore per nulla, perché il Palazzo non ha imposto nulla a Meghan e consorte e stupisce che a distanza di quasi due anni dai fatti emerga un problema che a quanto pare è inconsistente.

Questo scambio di accuse, questo rivangare dettagli del passato sembrano essere segnali di rancori mai superati, che si fanno sempre più vivi ora che la Regina ha deciso per una linea dura verso i nipoti.

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