Meghan Markle derisa in America: il motivo dietro la caduta di stile

Meghan Markle ha fatto un errore imperdonabile: dall'America all'Inghilterra, la sua caduta di stile non è passata inosservata

Non è un mistero che Meghan Markle voglia puntare alla politica americana. Un passo enorme e un salto nel vuoto, con al suo fianco il Principe Harry, che l’ha sempre sostenuta e che anche in questo caso non si tirerà indietro. Tuttavia, la Duchessa di Sussex non sta raccogliendo favori come ci si sarebbe aspettati. Il The Sun è stato perentorio: Meghan è stata addirittura derisa da Susan Collins, senatrice del Maine, per essersi presentata come la “Duchessa di Sussex”, ma c’è molto di più.

Meghan Markle, la pressione per il congedo retribuito

Una vera e propria bufera si è abbattuta sulla Markle. Bisogna fare un passo indietro: il suo obiettivo era quello di promuovere il congedo parentale retribuito. Un’iniziativa assolutamente lodevole e da sostenere. Meghan non si è fermata di fronte a nulla: sfruttando il suo titolo reale, ha chiamato due senatrici repubblicane ai numeri privati di telefono. Si è presentata come Duchessa di Sussex, contravvenendo a qualsiasi protocollo.

La mossa della Markle non è passata inosservata, e in America tanto quanto in Inghilterra si sono mossi numerosi pareri contrari. Avrebbe potuto presentarsi come cittadina americana, ma ha preferito “sfruttare” il suo titolo reale. Questa incursione politica non è stata affatto apprezzata, soprattutto dalle senatrici in questione, Susan Collins e Shelley Moore Capito.

“Con mia grande sorpresa, mi ha chiamato sulla linea privata e si è presentata come la Duchessa di Sussex, il che è un po’ ironico. Sì, sono stata felice di parlare con lei, ma sono molto più interessata a ciò che ha da dire la gente del Maine sulla questione del congedo retribuito. Lei è nata a Los Angeles e usa il suo titolo britannico per fare pressioni sui senatori degli Stati Uniti, dopo aver lasciato la famiglia reale nel 2020. Inoltre, non riuscivo a capire come potesse avere il mio numero privato”.

L’errore imperdonabile di Meghan Markle

La pressione politica esercitata dalla Markle, sfruttando un titolo reale da cui a tutti gli effetti ha scelto di sfuggire nel 2020, è quell’errore imperdonabile che potrebbe porla in una posizione non esattamente brillante. “La sua è stata una intromissione assolutamente inammissibile“, hanno scritto i tabloid, e il motivo è semplice. Gli accordi tra Usa e Gran Bretagna non possono essere influenzati a vicenda.

Meghan ha poi quel sogno nel cassetto di concorrere per la presidenza americana: alcuni osservatori reali non ne hanno fatto mistero, dati i suoi comportamenti negli ultimi mesi. In base alle sue mosse, sta in realtà pianificando l’entrata in politica già da tempo, ma questa mossa falsa l’ha posta in bilico. E i commenti in merito si sprecano, sia in America che in Inghilterra.

“Se chiami qualcuno all’improvviso, dovresti impressionarlo con la forza delle tue argomentazioni. Non sfruttando il titolo reale di un’istituzione che tu e tuo marito avete fatto così tanto per minare”, ha commentato Colin Brazier, presentatore di GB News. L’osservatrice reale Brittany Gadoury è stata più categorica: “Meghan Markle, duchessa di Sussex, non può intromettersi nella politica degli Stati Uniti“.

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