Meghan, i suoi abiti nascondono un messaggio

Tutti gli abiti di Meghan Markle nascondono un messaggio molto importante e svelano le convinzioni dell'attrice

Ormai l’abbiamo capito: Meghan Markle non fa nulla per caso e anche i suoi abiti nascondono un messaggio molto importante.

Da quello indossato il giorno delle nozze, a quello scelto per partecipare ad Ascot, sono stati tutti selezionati con cura e hanno un significato ben preciso. Rappresentano infatti l’animo femminista e libero di Meghan Markle che, a quanto pare, nemmeno l’ingresso nella Royal Family è riuscito a fermare. Come svela l’Independent, la neo Duchessa di Sussex ha sempre sfoggiato le creazioni di stiliste donne, per ribadire il suo appoggio al girl power.

“Sono orgogliosa di essere una donna e femminista” si legge nella biografia ufficiale pubblicata sul sito della Famiglia Reale e Meghan, ex attrice, divorziata e di sangue misto, ha deciso di continuare a portare avanti i suoi ideali anche dopo essere diventata la moglie del principe Harry.

Il giorno del Royal Wedding, quando tutti gli occhi erano puntati su di lei, ha sfoggiato un abito Givenchy, firmato dalla stilista britannica Clare Waight Keller, diventata la prima donna nella storia a guidare la maison. A quanto pare Meghan ha molta stima della fashion designer, visto che ha scelto le sue creazioni in diverse occasioni importanti dopo le nozze, fra cui il Royal Ascot e la visita nel Chesire insieme alla Regina Elisabetta.

Dopo la cerimonia nel castello di Windsor, per il ricevimento serale Meghan Markle ha optato per un vestito realizzato da un’altra donna forte e indipendente: Stella McCartney, figlia dell’ex componente dei Beatles, che da sempre combatte l’uso di pellicce e pelle nella moda, portando avanti una battaglia vegana.

La lista delle stiliste donne scelte da Meghan continua e si arricchisce con nomi di grandi personalità nel panorama femminista, che si sono fatte notare per la loro forza e la voglia di emergere in un ambiente prettamente maschile. Al compleanno del Principe Filippo, nella sua prima uscita pubblica dopo le nozze, ha indossato una creazione di Goat, marchio di moda fondato nel 2001 dalla designer Jane Lewis, che piace tanto anche a Kate Middleton.

Al Trooping of the Colour, sfidando l’etichetta, ha optato per uno scollo a barca decisamente sexy e un abito firmato Carolina Herrera che metteva in luce tutta la sua eleganza e femminilità. E se i consigli di etichetta di Samantha The Panther sono stati recepiti alla perfezione (tranne per qualche piccolo errore), sembra che Meghan non abbia nessuna intenzione di abbandonare la sua battaglia femminista ora che è la moglie di Harry. Qualcosa ci dice che continuerà a gridare al mondo le sue convinzioni. Lo farà con i vestititi e non solo.

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