Marco Sarruger: ritratto dei protagonisti di Ginnaste vite parallele 5 “Road to Rio 2016”

Marco Sarrugher è uno dei ginnasti che rappresenteranno l'Italia alle Olimpiadi di Rio. Sembra un ragazzo timido, frequenta l'università e ama gli anelli

Marco Sarrugher è uno dei ginnasti che rappresenteranno l’Italia alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro, in Brasile. Ha 19 anni, anche se precisa che quest’anno ne compirà 20, ed è nato e cresciuto a Melzo, nella provincia di Milano. Il suo avvio al mondo dei ginnasti è stato decisamente standard, ovvero si è lasciato convincere a provare da un suo amico. Questi praticava già da tempo questo sport e, convinto che gli sarebbe piaciuto molto, conoscendolo, lo ha portato in palestra per una prova, che si è rivelata poi decisiva per Marco e l’Italia, che può oggi contare su un atleta del genere.

L’amore tra la ginnastica e Marco Sarrugher è sbocciato immediatamente. Il tempo del gioco è durato poco, anche se in parte persiste dentro di lui, altrimenti non vi sarebbero gioia e passione in quel che fa, per poi passare alla costruzione di una vera e propria carriera, che oggi lo vede a un passo da un traguardo fondamentale in tale ambito, le Olimpiadi. Avrà l’opportunità di recarsi in Brasile, a Rio de Janeiro, insieme a un ricco gruppo di atleti e amici, pronto a conseguire quante più medaglie possibili per l’Italia.

Tutti hanno un attrezzo preferito e Marco non fa differenza. Il suo sono gli anelli, soprattutto perché il suo fisico lo aiuta non poco. E’ predisposto per questa specialità e, potendo emergere dalla massa, è col tempo divenuto il preferito. La sbarra invece è l’attrezzo che proprio non gli va giù, soprattutto perché i movimenti che è chiamato a eseguire lo spaventano. La paura è però una componente importante di questo sport, che porta a eseguire figure complesse e articolate, col serio rischio di farsi male. Il timore è un ostacolo che va superato a tutti i costi, dice Marco, soprattutto grazie all’allenamento. Se qualcosa ti mette paura, è necessario provare ripetutamente, fin quando quel blocco non svanisce.

Dal punto di vista caratteriale sembra alquanto chiuso, timido e introverso, almeno a chi lo ha appena conosciuto. Per conoscere il vero Marco è necessario trascorrere del tempo insieme a lui e dunque avere realmente voglia di conoscerlo. Il suo sogno è rappresentato soprattutto dalle Olimpiadi ma mette da parte lo studio e attualmente frequenta l’università. Per quanto riguarda la vita privata, non è fidanzato ed è in grado di cucinare e spesso si cimenta nella preparazione di dolci. Quello che gli riesce meglio è la cheesecake.

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