Fiorella Mannoia: la vita e il successo

Romana, nata sotto il segno dell'ariete, Fiorella Mannoia è una delle cantanti italiane più amate, con un passato da stuntgirl. Ve ne raccontiamo la vita e il successo

“Come i treni a vapore, di stazione in stazione, il dolore passerà”: tutti hanno canticchiato almeno una volta questo ritornello, tra i più celebri di Fiorella Mannoia, insieme a “Quello che le donne non dicono” o a un indimenticabile “Cielo d’Irlanda”. Ma i successi della talentuosa cantante nata a Roma il 4 aprile del 1954 sono innumerevoli, e fanno emozionare almeno tre generazioni di italiani. Perché, anche se non si vede, la Mannoia, a ben 62 anni, sfoggia una forma e una grinta invidiabili con un volto sempre delicato, sereno e sorridente, incorniciato da una cascata di riccioli rossi che sin dagli esordi ne accompagnano la vita e il successo.

I primi passi della sua carriera artistica risalgono al 1968: la Mannoia, figlia del cascatore siciliano Luigi, ne segue le orme, lavorando nel cinema come stuntgirl dell’attrice Lucia Mannucci nel film “Non cantare, spara”, ed è spesso interprete della controfigura di altre dive, tra cui Monica Vitti. Il debutto musicale, invece, è al Festival di Castrocaro dello stesso anno, partecipazione che le vale il contratto discografico con la Carisch, per cui incide due 45 giri e inizia a far conoscere il suo timbro vocale al pubblico italico, interprentando pezzi di altri artisti.

Gli anni ’70 sono proficui per la carriera della Mannoia, che firma con diverse etichette musicali contratti per 33 e 45 giri, ma è il decennio seguente che ne decreta la vera scalata verso il successo: nel 1980 firma con la CGD. La prima incisione è il fortunato duetto con Pierangelo Bertoli che le spalanca le porte dell’Olimpo musicale nazionale con il brano “Pescatore“, inserito nell’album del cantante ‘Certi momenti’. Nell’anno successivo calca le assi dell’Ariston di Sanremo per la prima volta, con l’audace “Caffè nero bollente”, classificandosi undicesima. Tornerà al Festival altre tre volte come concorrente, aggiudicandosi in due occasioni il Premio della Critica, e per ben sei volte la targa del Club Tenco.

Negli ultimi tre decenni, la Mannoia colleziona successi, dischi di platino e duetti memorabili con artisti come Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Carlinhos Brown, Pino Daniele e Noemi, solo per citarne alcuni. Riservatissima sulla vita privata, Fiorella Mannoia ha una relazione ventennale con Piero Fabrizi, mentre ben conosciuta è la sua dedizione al sociale e alla filantropia. Dal 2005 è Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, nominata dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

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